Ah, Bartleby! ah, umanità!

Bartleby sarebbe stato un impiegato subalterno in un ufficio di lettere smarrite, a Washington, dal quale sarebbe stato d’un tratto dismesso a motivo di un cambiamento nell’amministrazione. […] Lettere smarrite, lettere morte! Non si direbbe che tutto ciò parli di uomini morti? Pensate ad un uomo che, per natura o per sventura, sia propenso al pallido pensiero dell’irreparabile; potrebbe un’altra … Continue reading

“I would prefer not to”. Bartleby lo scrivano di Herman Melville

Scrive Agamben: “Come scriba che ha cessato di scrivere, egli è la figura suprema del nulla da cui procede la creazione e, insieme, la più implacabile rivendicazione di questo nulla come pura, assoluta potenza. Lo scrivano è diventato tavoletta per scrivere, non è ormai nient’altro che il suo foglio bianco. Non stupisce, quindi che egli dimori così ostinatamente nell’abisso della … Continue reading

‘TRASPOSIZIONE’ DI UN CAPOLAVORO. Horcynus Orca di Stefano D’Arrigo in lingua tedesca

Stefano D’Arrigo, Horcynus Orca, Frankfurt, S. Fischer Verlag, 2015, traduzione di Moshe Kahn ___________________________ di Isabella Horn Dal 19 febbraio 2015, a quarant’anni dalla sua pubblicazione in lingua originale (Milano, Mondadori, 1975), campeggia nelle librerie tedesche, stampato dall’editore Fischer, il monumentale romanzo di Stefano D’Arrigo Horcynus Orca, romanzo tra i maggiori della letteratura novecentesca. Quasi dimenticato in un’Italia che legge … Continue reading

Nostalgia (Fernando Pessoa)

Nostalgia! Ho nostalgia perfino di ciò che non è stato niente per me, per l’angoscia della fuga del tempo e la malattia del mistero della vita. Volti che vedevo abitualmente nelle mie strade abituali: se non li vedo più mi rattristo; eppure non mi sono stati niente, se non il simbolo di tutta la vita. Il vecchio anonimo dalle ghette … Continue reading

CRESTOMAZIA 27: “Sì come i marinar’ guida la stella” di Monte Andrea da Firenze

“Sì come i marinar’ guida la stella” di Monte Andrea da Firenze Sì come i marinar’ guida la stella, che per lei ciascun prende suo vïag[g]io, e chi per sua follia si parte d’ella radoppia tostamente suo danag[g]io: la mia dritta lumera qual è, quella che guida in terra me e ‘l mi’ corag[g]io? Voi, gentile ed amorosa pulzella, di … Continue reading

CRESTOMAZIA 26: “A la stagion che ‘l mondo foglia e fiora” di Compiuta Donzella

A la stagion che ‘l mondo foglia e fiora acresce gioia a tut[t]i fin’ amanti: vanno insieme a li giardini alora che gli auscelletti fanno dolzi canti; la franca gente tutta s’inamora, e di servir ciascun trag[g]es’ inanti, ed ogni damigella in gioia dimora; e me, n’ abondan mar[r]imenti e pianti. Ca lo mio padre m’ha messa ‘n er[r]ore, e … Continue reading

Don Lorenzo Milani, La mancanza di libertà

Firenze 14 marzo 1944 Cara mamma, mi dispiace che tu senta il peso della mancanza di libertà. Ma non ci pensare perché io non ne sento punto. Quando uno liberamente regala la sua libertà è più libero di uno che è costretto a tenersela. Chi regala la sua libertà si libera dal peso di portarla. Magari potessi regalarla davvero, ma … Continue reading

SUL TAMBURO n.44: Marco Fagioli – Stefano Lanuzza, “Arletty, Sartre e Louis-Ferdinand Céline”

Marco Fagioli – Stefano Lanuzza, Arletty, Sartre e Louis-Ferdinand Céline, Firenze, AIÓN, 2016 _____________________________ di Giuseppe Panella . Céline-Destouches amava il cinema ma non solo per le sue qualità artistiche e attoriali: sperava di riuscire a guadagnarci una quantità considerevole di quattrini da lasciare alla moglie Lucette Almansor quando sarebbe scomparso dato che i diritti d’autore accumulati nel tempo non … Continue reading

DEGAS TRA PITTURA E LETTERATURA. Uno studio di Marco Fagioli

Marco Fagioli, L’ultimo Degas. Museo delle Culture, Firenze, Aión, 2017, pp. 245, € 24,00 _____________________________ di Stefano Lanuzza . Forse bisognerebbe poter scrivere come un artista figurativo disegna o dipinge e uno scultore sbozza, intaglia, scalpella, plasma o scolpisce… Ci prova Marco Fagioli, critico d’arte con esperienze internazionali e con all’attivo numerosi volumi anche interdisciplinari che spaziano dall’arte orientale a … Continue reading

“C’era una volta il web”

da RAI SCUOLA “C’era una volta il web” è un format sul web e per il web condotto dal filosofo Maurizio Ferraris. Un’opportunità per riflettere su quel che è divenuto oggi Internet, ossia qualcosa che ha spesso disatteso le utopie libertarie degli inizi, risalenti poco più di 20 anni fa. “C’era una volta il web” fa i conti con l’attualità … Continue reading

“Non incoraggiate la pedagogia” di Mimmo Cangiano

“Il tempo massimo concesso al docente per parlare è di 3 minuti e 20 secondi. Successivamente è necessario lasciare spazio al dibattito o alle domande degli studenti. In alternativa è possibile introdurre un supporto audio-visivo. Lo studente non può mantenere completa attenzione per più di 3 minuti e 20 secondi”. La collega che dice ciò ha lo sguardo vagamente ironico. … Continue reading

SUL TAMBURO n.43: Giulio Perrone, “L’esatto contrario”

Giulio Perrone, L’esatto contrario, Milano, Rizzoli, 2015 _____________________________ di Giuseppe Panella . Perché nella vita avviene l’esatto contrario di quello che si pensa o che si spera? Perché la verità appare soltanto come il rovescio della menzogna e non mostra il suo vero volto di assoluta chiarezza e luminosità? Perché ciò che sembra si illumina dell’alone del vero e si … Continue reading

CRESTOMAZIA 25: “HO VINTO L’ABISSO” di Jatzy Castillo

HO VINTO L’ABISSO di Jatzy Castillo (Venezuela) Anche se fragile nella mia forza e se è rimasta decapitata l’illusione oggi pesto forte i miei piedi tra le pietre e anche così la mia anima crede nell’amore Sollevo dalla polvere le mie ceneri restauro la mia pelle divenuta carbone anche così mi sento bella le mie ossa hanno vinto il dolore … Continue reading