QUEL CHE RESTA DEL VERSO n.19: Fratture dell’inconscio. Antonio Spagnuolo, “Fratture da comporre”.

Il titolo di questa rassegna deriva direttamente da quello di un grande romanzo (Quel che resta del giorno) di uno scrittore giapponese che vive in Inghilterra, Kazuo Ishiguro. Come si legge in questo poderoso testo narrativo, quel che conta è potere e volere tornare ad apprezzare quel che resta di qualcosa che è ormai passato. Se il Novecento italiano, nonostante … Continue reading

Luis Sepúlveda, “L’ombra di quel che eravamo”

di Francesco Sasso Diamo notizia della recente pubblicazione del romanzo L’ombra di quel che eravamo (Guanda 2009) di Luis Sepúlveda, opera che evidenzia la più viva rappresentazione dei problemi politici e le trasformazioni sociali della vita in Cile, utilizzando in modo ironico e disincantato i meccanismi del poliziesco. Il romanzo si apre con la morte accidentale di un uomo vestito … Continue reading

STORIA CONTEMPORANEA n.23: Fotografia come narrazione. Stefano Bottini

Negli anni tra il 1896 e il 1901 (rispettivamente nel 1896, 1897, 1899 e 1901), Anatole France scrisse quattro brevi volumi narrativi (ma dal taglio saggistico e spesso erudito) che intitolò alla fine Storia contemporanea. In essi, attraverso delle scene di vita privata e pubblica del suo tempo, ricostruì in maniera straordinariamente efficace le vicende politiche, culturali, sociali, religiose e … Continue reading

“Contro il giorno” di Thomas Pynchon. Recensione di Amedeo Buonanno

di Amedeo Buonanno   Thomas Pynchon, Contro il giorno, Rizzoli, 2009, 1136 pp. Thomas R. Pynchon è sicuramente uno degli autori americani più interessanti della letteratura contemporanea. La sua riservatezza, diventata leggendaria tanto da farne lo scrittore recluso per antonomasia, insieme ad alcune sue particolarità, come l’invio del comico Irwin Corey a ritirare per lui il prestigioso National Book Award … Continue reading

QUEL CHE RESTA DEL VERSO n.18: La padronanza ermetica della parola. Maria Grazia Maramotti, “Alchimie d’amore”

Il titolo di questa rassegna deriva direttamente da quello di un grande romanzo (Quel che resta del giorno) di uno scrittore giapponese che vive in Inghilterra, Kazuo Ishiguro. Come si legge in questo poderoso testo narrativo, quel che conta è potere e volere tornare ad apprezzare quel che resta di qualcosa che è ormai passato. Se il Novecento italiano, nonostante … Continue reading

[IN]EDITO (racconti/e-book): ROMANO AUGUSTO FIOCCHI, Il gatto del soldato

[IN]EDITO (racconti/e-book) ______________________________  ROMANO AUGUSTO FIOCCHI, Il gatto del soldato  (pdf) [Racconto inedito] ______________________________ Il gatto disegnato. Un sogno e il destino. PREFAZIONE di Giuseppe Panella   Il gatto del soldato di Romano Augusto Fiocchi è un racconto morale. “Esemplare” lo avrebbe definito Cervantes che di Novelle esemplari era un appassionato e convinto elaboratore.

STORIA CONTEMPORANEA n.22: Il tocco. Laura Pugno, “Quando verrai”

Negli anni tra il 1896 e il 1901 (rispettivamente nel 1896, 1897, 1899 e 1901), Anatole France scrisse quattro brevi volumi narrativi (ma dal taglio saggistico e spesso erudito) che intitolò alla fine Storia contemporanea. In essi, attraverso delle scene di vita privata e pubblica del suo tempo, ricostruì in maniera straordinariamente efficace le vicende politiche, culturali, sociali, religiose e … Continue reading

Franco Brevini,”Un cerino nel buio. Come la cultura sopravvive a barbari e antibarbari”

di Francesco Sasso Negli ultimi anni la parola barbarie compare spesso nei discorsi svolti su vari media ad indicare un cambiamento antropologico e culturale. Tuttavia non sempre la lucidità e la chiarezza d’intenti guida chi ogni giorno, per esempio, è di fronte alle difficoltà degli studenti a recepire quanto egli, professore o giornalista, cerca di insegnare o comunicare. Per cercare … Continue reading

QUEL CHE RESTA DEL VERSO n.17: “Il dolce rumore della vita” (Bertolucci). Poesia e suono in Anna Ventura, “Non suoni, ma rumori”.

Il titolo di questa rassegna deriva direttamente da quello di un grande romanzo (Quel che resta del giorno) di uno scrittore giapponese che vive in Inghilterra, Kazuo Ishiguro. Come si legge in questo poderoso testo narrativo, quel che conta è potere e volere tornare ad apprezzare quel che resta di qualcosa che è ormai passato. Se il Novecento italiano, nonostante … Continue reading

STORIA CONTEMPORANEA n.21: “De profundis”. Angelo Morino, “Quando internet non c’era”

Negli anni tra il 1896 e il 1901 (rispettivamente nel 1896, 1897, 1899 e 1901), Anatole France scrisse quattro brevi volumi narrativi (ma dal taglio saggistico e spesso erudito) che intitolò alla fine Storia contemporanea. In essi, attraverso delle scene di vita privata e pubblica del suo tempo, ricostruì in maniera straordinariamente efficace le vicende politiche, culturali, sociali, religiose e … Continue reading

“Storicità e letterarietà nella poesia di Giuseppina Turrisi Colonna”. Saggio di Giovanni Inzerillo

di Giovanni Inzerillo   «Raccolta nelle domestiche pareti, con la coscienza de’ più tenaci, studia il passato, irrompe contro le prave usanze, ripudia le cure femminili, colla mente risale, infiammata di gloria, a’ più splendidi momenti della vita italica, ed evoca le memorie degli eroi, vedendo gli uomini del suo tempo tralignati ne’ conviti, ne’ balli e negli amori. Tali … Continue reading

Jean-Jacques Viton, “Il commento definitivo (1984-2008)”, cura e traduzione di Andrea Inglese

Vi raccomando caldamente la prima antologia italiana del poeta Jean-Jacques Viton, Il commento definitivo (1984-2008), cura e traduzione di Andrea Inglese (Metauro Edizioni 2009).  Questo saggio, che pubblichiamo per gentile concessione dell’autore, è estratto dall’introduzione al volume. (f.s)  [QUI] la poesia PROGRAMMA DEL MORTO (PROGRAMME DU MORT)     di Andrea Inglese    Motivi per un’antologia* È opportuno dire subito che … Continue reading

QUEL CHE RESTA DEL VERSO n.16: Il tempo si deve fermare. Mario Sodi, “Ho spento gli orologi”, con le immagini fotografiche di Vittore Tappari

Il titolo di questa rassegna deriva direttamente da quello di un grande romanzo (Quel che resta del giorno) di uno scrittore giapponese che vive in Inghilterra, Kazuo Ishiguro. Come si legge in questo poderoso testo narrativo, quel che conta è potere e volere tornare ad apprezzare quel che resta di qualcosa che è ormai passato. Se il Novecento italiano, nonostante … Continue reading

“L’utopia concreta. Il Sessantotto tra passato e presente” di Pasquale Voza

di Francesco Sasso Periodo per eccellenza dei contrasti della modernità, dei conflitti e degli eccessi prodotti dall’evoluzione economica e politica, il Sessantotto non ha mai smesso di raccontarsi. Percorrere con lucidità gli anni in cui si manifesta in Italia un forte movimento degli studenti che, pur nella diversità dei “gruppi”, esprimevano rivendicazioni antiautoritarie e anticapitalistiche, anche sulla scorta del movimento … Continue reading

“RIFRAZIONI DEL SUBLIME. DALL’ ORRORE AL GROTTESCO”. Saggio di Giuseppe Panella

di Giuseppe Panella   «Sublime. Termine designante un tipo di esperienza estetica – fatta oggetto di ampia discussione  – che è distinta da quella di bello. Nell’estetica contemporanea ogni riferimento al sublime è da tempo caduto in disuso. Già Benedetto Croce negava a questo concetto una genuina valenza estetica, ravvisando in esso un esclusivo riferimento morale; ma neppure in questa … Continue reading

SPECIALE GUIDO MORSELLI n.3: “Una missione fortunata e altri racconti”

di Francesco Sasso   I racconti de Una missione fortunata e altri racconti di Guido Morselli (Nuova Editrice Magenta, 1999) abbracciano un arco ampio che va dal 1937 (il reportage Vecchia Francoforte) al 1972.  Nella prospettiva di una ricostruzione accurata dell’opera di Morselli, non potevano mancare questi racconti. In loro rintracciamo i temi consueti della narrativa di Morselli, perlomeno nella … Continue reading

QUEL CHE RESTA DEL VERSO n.15: I tempi della vita e quelli della Storia si intrecciano nel cerchio infinito del desiderio. A proposito di Alessandro Attucci, “Tempi”

Il titolo di questa rassegna deriva direttamente da quello di un grande romanzo (Quel che resta del giorno) di uno scrittore giapponese che vive in Inghilterra, Kazuo Ishiguro. Come si legge in questo poderoso testo narrativo, quel che conta è potere e volere tornare ad apprezzare quel che resta di qualcosa che è ormai passato. Se il Novecento italiano, nonostante … Continue reading