“Miles gloriosus” e “Amphitruo” di Plauto

  di Francesco Sasso Le opere degli scrittori latini sono bagliori di una lontananza che non si può raggiungere, ma che si può scrutare. E’ di questi giorni la lettura di due opere teatrali di Tito Maccio Plauto (nato intorno al 255 a.C., morto nel 184 a.C.), autore latino che si dedicò particolarmente alla commedia. Tutte le notizie su di … Continue reading

STORIA CONTEMPORANEA n.8:Dall’Olanda con amore. “La Tana degli Alberibelli” di Marino Magliani

Negli anni tra il 1896 e il 1901 (rispettivamente nel 1896, 1897, 1899 e 1901), Anatole France scrisse quattro brevi volumi narrativi (ma dal taglio saggistico e spesso erudito) che intitolò alla fine Storia contemporanea. In essi, attraverso delle scene di vita privata e pubblica del suo tempo, ricostruì in maniera straordinariamente efficace le vicende politiche, culturali, sociali, religiose e … Continue reading

“Il Milione” di Marco Polo

Preso dal desiderio d’evadere dall’epoca in cui vivo, mi sono deciso ed ho letto Il Milione, edizione Eri 1982. Un singolare libro di geografia e di cronaca, che è poi un resoconto di viaggio, rivolto a descrivere terre, costumi, economia, compose Marco Polo (1254-1324), vissuto alla corte di Kublai-Khan dei Tartari, giunto fino alla Cina e all’India. L’opera fu scritta … Continue reading

STORIA CONTEMPORANEA n.7:Il buco nero del passato. “Il cuoco di Mussolini” di Carlo Bordoni

Negli anni tra il 1896 e il 1901 (rispettivamente nel 1896, 1897, 1899 e 1901), Anatole France scrisse quattro brevi volumi narrativi (ma dal taglio saggistico e spesso erudito) che intitolò alla fine Storia contemporanea. In essi, attraverso delle scene di vita privata e pubblica del suo tempo, ricostruì in maniera straordinariamente efficace le vicende politiche, culturali, sociali, religiose e … Continue reading

“Un lento apprendistato” di Thomas Pynchon

Recensione/schizzo Ho iniziato la lettura di Un lento apprendistato di Thomas Pynchon, edizione Einaudi 2007, con la vana certezza di non restare deluso. Il libro è una raccolta di cinque racconti scritti tra il 1958 e il 1964: La pioggerella, Terre Basse, Entropia, Sotto la rosa, L’integrazione segreta. Se non erro, la raccolta era già edita dalle edizioni e/o con il titolo Entropia. … Continue reading

“Dialoghi” di Platone nella versione di Francesco Acri

Recensione/schizzo Platone è non solo massimo filosofo, ma anche sublime artista e prosatore. Leggendo i dodici dialoghi nella versione di Francesco Acri, non so se ammirare di più il fascino del pensatore, la forza del prosatore, la grandezza dell’artista. Platone ci dà un’idea esatta- direi viva- dell’uomo ateniese del IV secolo, che riveste tutti gli atteggiamenti della sua esistenza con … Continue reading

STORIA CONTEMPORANEA n.6: Professore di desiderio – i due tempi di Gianni Conti: “Odiata Claudia ti amo…” e “Il professore”

Negli anni tra il 1896 e il 1901 (rispettivamente nel 1896, 1897, 1899 e 1901), Anatole France scrisse quattro brevi volumi narrativi (ma dal taglio saggistico e spesso erudito) che intitolò alla fine Storia contemporanea. In essi, attraverso delle scene di vita privata e pubblica del suo tempo, ricostruì in maniera straordinariamente efficace le vicende politiche, culturali, sociali, religiose e … Continue reading

“Buen vivir meridiano” di Antonino Contiliano

     di Antonino Contiliano    Pensiero meridiano vuol dire fondamentalmente questo. Restituire al Sud l’antica dignità di soggetto di pensiero, interrompere una lunga sequenza in cui è stato pensato da altri.. F. Cassano      Il 2008 licenzia due libri che, in certo qual mondo, si completano. Parlano del Sud, dei rivolgimenti provocati dal neo-liberismo capitalistico e della riconversione … Continue reading

STORIA CONTEMPORANEA n.5: Turismo e spettacolo di morte. “Il ruolo dei gatti” di Felice Muolo

Negli anni tra il 1896 e il 1901 (rispettivamente nel 1896, 1897, 1899 e 1901), Anatole France scrisse quattro brevi volumi narrativi (ma dal taglio saggistico e spesso erudito) che intitolò alla fine Storia contemporanea. In essi, attraverso delle scene di vita privata e pubblica del suo tempo, ricostruì in maniera straordinariamente efficace le vicende politiche, culturali, sociali, religiose e … Continue reading

“Ti prendo e ti porto via” di Niccolò Ammaniti

Recensione/schizzo Ti prendo e ti porto via è la storia di Pietro, figlio di genitori miserevoli, timido, amante degli animali e perseguitato da Pierini, il ragazzo più malvagio di Ischiano Scalo; di Graziano Biglia, rozzo playboy ultra quarantenne, chitarrista e musicista di latinoamericana, innamorato di una giovane aspirante velina; della professoressa Palmieri, trentenne alla ricerca del primo amore, solitaria, da … Continue reading

“Alla Corte del Corto” di Francesco Muzzioli e “La Forma dell’Italia” di Mario Lunetta. Recensione di Antonino Contiliano

   di Antonino Contiliano    Come la filosofia, in concetti simbolici, include eticità  e linguaggio teoretico, così il teoretico (logico), in eticità e  linguaggio, può a sua volta essere incluso in concetti simbolici.  Allora nasce la critica etica ed estetica   W. Benjamin (“Teoria critica”)     Il legame della poesia con il politico e il tempo che lo manifesta … Continue reading