QUEL CHE RESTA DEL VERSO n.22: Alla ricerca dei nuovi luoghi della poesia. Roberto Mosi, “Nonluoghi”

Il titolo di questa rassegna deriva direttamente da quello di un grande romanzo (Quel che resta del giorno) di uno scrittore giapponese che vive in Inghilterra, Kazuo Ishiguro. Come si legge in questo poderoso testo narrativo, quel che conta è potere e volere tornare ad apprezzare quel che resta di qualcosa che è ormai passato. […]

STORIA CONTEMPORANEA n.26: L’umanoide e la ragazzina. Francesco Verso, “E-Doll”

Negli anni tra il 1896 e il 1901 (rispettivamente nel 1896, 1897, 1899 e 1901), Anatole France scrisse quattro brevi volumi narrativi (ma dal taglio saggistico e spesso erudito) che intitolò alla fine Storia contemporanea. In essi, attraverso delle scene di vita privata e pubblica del suo tempo, ricostruì in maniera straordinariamente efficace le vicende […]

Renato Serra, “Esame di coscienza di un letterato”

di Francesco Sasso Renato Serra (1884-1915) visse appartato, da «lettore di provincia» (così amò definirsi), ma fu un lucido interprete del suo tempo. Straordinario esempio di scrittura artistica è Esame di coscienza di un letterato (Sellerio 1994), scritto nell’imminenza della guerra e pubblicato postumo nel ’16. Il saggio è sorretto dalla disperata lucidità del disincanto, […]

PER UNA CRITICA DELL’ECONOMIA POETICA DELL’IO. Saggio di Antonino Contiliano

di Antonino Contiliano Se chi parla non è uno, ma una molteplicità in rapporto di esteriorità e contingenza (G. Deleuze/E. Glissant), e l’Io in quanto individuo (atomo) non ha, quindi, un rapporto con un sé sempre identico (immutabile), ma con una rete di relazioni storicamente determinate, che si realizzano come singolarità plurale – e ibrida […]

QUEL CHE RESTA DEL VERSO n.21: Ipotesi per un poeta. Giovanni Inzerillo, “La virtù della frivolezza. Saggio sull’opera di Paolo Ruffilli”

Il titolo di questa rassegna deriva direttamente da quello di un grande romanzo (Quel che resta del giorno) di uno scrittore giapponese che vive in Inghilterra, Kazuo Ishiguro. Come si legge in questo poderoso testo narrativo, quel che conta è potere e volere tornare ad apprezzare quel che resta di qualcosa che è ormai passato. […]

STORIA CONTEMPORANEA n.25: “Il misterioso destino dei libri”. Simone Berni

Negli anni tra il 1896 e il 1901 (rispettivamente nel 1896, 1897, 1899 e 1901), Anatole France scrisse quattro brevi volumi narrativi (ma dal taglio saggistico e spesso erudito) che intitolò alla fine Storia contemporanea. In essi, attraverso delle scene di vita privata e pubblica del suo tempo, ricostruì in maniera straordinariamente efficace le vicende […]

QUEL CHE RESTA DEL VERSO n.20: Alla ricerca di poeti dimenticati. Il “satori” sulla spiaggia. Luigi Fallacara, “Spiaggia di Shelley e altri inediti”

Il titolo di questa rassegna deriva direttamente da quello di un grande romanzo (Quel che resta del giorno) di uno scrittore giapponese che vive in Inghilterra, Kazuo Ishiguro. Come si legge in questo poderoso testo narrativo, quel che conta è potere e volere tornare ad apprezzare quel che resta di qualcosa che è ormai passato. […]

STORIA CONTEMPORANEA n.24: L’enigma senza risposta. Leandro Castellani, “Mistero Majorana. L’ultima verità”

Negli anni tra il 1896 e il 1901 (rispettivamente nel 1896, 1897, 1899 e 1901), Anatole France scrisse quattro brevi volumi narrativi (ma dal taglio saggistico e spesso erudito) che intitolò alla fine Storia contemporanea. In essi, attraverso delle scene di vita privata e pubblica del suo tempo, ricostruì in maniera straordinariamente efficace le vicende […]

Simone Perotti, “Adesso basta”

di Francesco Sasso Simone Perotti, un tempo dirigente e capo ufficio stampa di aziende multinazionali, è oggi uno scrittore (Bompiani) e skipper di quarantatré anni. Un anno e mezzo fa, dopo lunga riflessione, decide per un cambiamento radicale della propria vita. Poco prima era uno “arrivato”: ottima posizione lavorativa, stipendio alto, spese in conto all’azienda, […]