“Buongiorno Los Angeles” di James Frey. Recensione di FRANCESCO SASSO

[Inventario estivo è una rubrica per l’estate in cui recensisco  alcuni libri “speciali” pubblicati nel 2009. f.s.) ] Inventario estivo #2 di Francesco Sasso   Il romanzo di James Frey rimanda fin dal titolo al tema principale:  «E così vengono. Per vivere con gli Angeli e inseguire i sogni. Non sono tutti riflettore e cartelloni. Qualcuno sogna un tetto, qualcuno sogna un letto, … Continue reading

“Letteratura del Novecento in Puglia (1970-2008)” a cura di Ettore Catalano

[Inventario estivo è una rubrica per l’estate in cui recensisco alcuni libri “speciali” pubblicati nel 2009. f.s.) ] Inventario estivo #1 di Francesco Sasso La pubblicazione di un libro dedicato alla Puglia letteraria contemporanea giunge inaspettata, almeno per me. I risultati poi, dopo una prima lettura, sono illuminanti. Impresa editoriale di grande respiro, la Letteratura del Novecento in Puglia (1970-2008) a cura di Ettore Catalano … Continue reading

“Ogni poesia è un mistero” di Tommaso Di Ciaula

di Francesco Sasso Ogni poesia è un mistero (Vito Radio Editore 2007) è l’ultima raccolta poetica di Tommaso Di Ciaula, l’autore di Tuta blu. Dotato di un temperamento rude e sensibile allo stesso tempo, volto verso la melanconia, è un poeta che sa captare e tradurre in parole le luci, i colori, i suoni e i profumi delle cose che … Continue reading

“Tempo Molteplicità Identità”. Saggio di Antonino Contiliano

[Gio Ferri, Senza titolo, 1995 ]   di Antonino Contiliano   Porre un discorso di utopia rinnovata ad opera di un’avanguardia plurale orizzontale, che ha un soggetto collettivo e dalle identità plurali, in posizione di engagement agente fuori le gerarchie della subordinazione al “principe” e alle regole di un sistema codificato, è dunque riprendere la via della poesia antagonista; l’antagonismo … Continue reading

STORIA CONTEMPORANEA n.16: Il silenzio del bestseller. A proposito di Simone Berni, “Il caso Imprimatur. Storia di un romanzo italiano bestseller internazionale bandito in Italia”

Negli anni tra il 1896 e il 1901 (rispettivamente nel 1896, 1897, 1899 e 1901), Anatole France scrisse quattro brevi volumi narrativi (ma dal taglio saggistico e spesso erudito) che intitolò alla fine Storia contemporanea. In essi, attraverso delle scene di vita privata e pubblica del suo tempo, ricostruì in maniera straordinariamente efficace le vicende politiche, culturali, sociali, religiose e … Continue reading

“Il culto dei morti nell’Italia contemporanea” di Giulio Mozzi. Una raccolta di Saturae contemporanee

di Francesco Sasso Desidero segnalarvi l’opera in versi Il culto dei morti nell’Italia contemporanea di Giulio Mozzi, noto ai lettori soprattutto per i suoi racconti. Leggiamo nella Nota al testo:  «Ho compilato la sostanza del Culto tra il sei febbraio ’98 (vedi sotto) e il nove aprile ’99 (giorno nel quale ho stabilito di non poterne più): negli stessi mesi … Continue reading

QUEL CHE RESTA DEL VERSO n.4: Rabbia, furore e musica. Marco Rovelli, “Corpo esposto”

Il titolo di questa rassegna deriva direttamente da quello di un grande romanzo (Quel che resta del giorno) di uno scrittore giapponese che vive in Inghilterra, Kazuo Ishiguro. Come si legge in questo poderoso testo narrativo, quel che conta è potere e volere tornare ad apprezzare quel che resta di qualcosa che è ormai passato. Se il Novecento italiano, nonostante … Continue reading

SPECIALE GUIDO MORSELLI n.1: la figura dell’autore “postumo” e le sue opere letterarie.

di Francesco Sasso Guido Morselli, nato a Bologna nel 1912 e morto suicida a Varese nel 1973, ha pubblicato durante la sua vita due soli saggi. Tutti i suoi romanzi sono apparsi postumi. L’ostracismo editoriale e il suicido hanno alimentato il “mito” dello scrittore emarginato. Eppure, ho il sospetto che egli coltivasse con coscienza la sua vocazione di “scrittore «postumo»” … Continue reading

QUEL CHE RESTA DEL VERSO n.3: Viaggio al centro della parola. Alberto Mancini, “La luna e lo specchio. Il centro del cerchio”

Il titolo di questa rassegna deriva direttamente da quello di un grande romanzo (Quel che resta del giorno) di uno scrittore giapponese che vive in Inghilterra, Kazuo Ishiguro. Come si legge in questo poderoso testo narrativo, quel che conta è potere e volere tornare ad apprezzare quel che resta di qualcosa che è ormai passato. Se il Novecento italiano, nonostante … Continue reading

STORIA CONTEMPORANEA n.15: “Questo è il tempo degli Assassini” (Rimbaud). Appunti per Giorgio Vasta, Il tempo materiale.

Negli anni tra il 1896 e il 1901 (rispettivamente nel 1896, 1897, 1899 e 1901), Anatole France scrisse quattro brevi volumi narrativi (ma dal taglio saggistico e spesso erudito) che intitolò alla fine Storia contemporanea. In essi, attraverso delle scene di vita privata e pubblica del suo tempo, ricostruì in maniera straordinariamente efficace le vicende politiche, culturali, sociali, religiose e … Continue reading