Freud: “L’artista è originariamente un uomo che si distoglie dalla realtà”

Nei Due principi regolatori della vita psichica (1911) Freud afferma che «l’artista è originariamente un uomo che si distoglie dalla realtà giacché non può adattarsi a quella rinuncia, all’appagamento delle pulsioni che la realtà inizialmente esige, e lascia che i suoi desideri di amore e di gloria si realizzino nella vita di fantasia». Secondo Freud la realtà impone ad ogni … Continue reading

Sulla traduzione di Laura Stortoni de “L’Oceano e il ragazzo” di Giuseppe Conte. Recensione di Roberto Rossi Testa

di Roberto Rossi Testa Nella limpida premessa alla sua versione inglese de L’Oceano e il Ragazzo  di Giuseppe Conte, sulle tracce di Charles Simic Laura Stortoni pone il lavoro del traduttore alla stregua di quello del divulgatore dei Vangeli, e parla del proprio desiderio di rendere i lettori partecipi delle “rivelazioni” che nel libro di Conte ella ha ritenuto di … Continue reading

La coscienza di Zeno di Italo Svevo

Il capolavoro La coscienza di Zeno (1923) di Italo Svevo si riallaccia alla lezione dei grandi scrittori dell’avanguardia europea (Proust, Joyce, Musil). Il romanzo mette in scena l’inettitudine alla vita del protagonista per un’inguaribile malattia della volontà. Infatti, Zeno Cosini vive e al tempo stesso si vede vivere. Il protagonista narra alcune ‘vicende’ della sua esistenza, ma li ripercorre con … Continue reading

Il mondo fantastico di Stefano Lazzarin

Recensione/schizzo #18 Il breve saggio divulgativo Il mondo fantastico di Stefano Lazzarin sviluppa in modo organico e sintetico il tema della letteratura fantastica, partendo da una breve ma efficace riflessione teorica del genere, snodandosi lungo l’asse della sua evoluzione storica per poi approdare all’esame critico di nove racconti fantastici (Apuleio, i romanzi gotici, Hoffman, Gautier, Mérimée, Poe, Boito, de Maupassant, Tabucchi). Il breve … Continue reading

La critica stilistica di Leo Spitzer

La stilistica interpretativa è stata sviluppata con singolare acume psicologico dal tedesco Leo Spitzer (1887-1960). Egli fonda il suo metodo sul seguente presupposto: «A qualsiasi emozione, ossia a qualsiasi allontanamento dal nostro stato psichico normale, corrisponde, nel campo espressivo, un allontanamento dall’uso linguistico normale; e, viceversa, un allontanamento dal linguaggio usuale è indizio di uno stato psichico inconsueto. Una particolare … Continue reading

Gli indifferenti di Alberto Moravia

Era appena un diciottenne quando nel sanatorio di Cortina d’Ampezzo, dove curava la tubercolosi ossea, Moravia iniziò la stesura del romanzo Gli indifferenti, che fece stampare a sue spese nel 1929. In esso, lo scrittore delinea- attraverso la storia del dissolvimento e della degradazione di una famiglia- non soltanto l’impietosa radiografia della decadenza morale del ceto borghese, ma anche una … Continue reading

Il ratto dal serraglio. Euripide, Plauto, Mozart, Rossini di Cesare Questa

Recensione/schizzo #17 Cesare Questa, nel suo volume Il ratto dal serraglio, ha analizzato con molta finezza l’intreccio di una commedia di Plauto, di una tragedia di Euripide, di una commedia di Menandro, per passare poi, addirittura, a Mozart e a Rossini, notando delle costanti nell’intreccio del melodramma, della commedia e della tragedia antica. Infatti, se dovessimo trovare un punto di … Continue reading

Vecchio Angelo Mezzanotte di Jack Kerouac (prosa spontanea)

Recensione/schizzo #16 Ho riletto Vecchio Angelo Mezzanotte di Jack Kerouac. Sono testi di prosa spontanea che lo scrittore americano scrisse su cinque taccuini nel periodo che va dal 1956 al 1959. Per chi non lo sapesse, la prosa spontanea è una tecnica di scrittura in cui lo scrittore butta giù pensieri e immagini mentali, le quali fluiscono libere dal controllo della coscienza.  (Vi … Continue reading

Racconti Notturni di E.T.A. Hoffmann

Nel luglio del 2003 dedicai molto del mio tempo allo studio della letteratura fantastica con una particolare attenzione ai racconti di due giganti del ‘genere’: E.A. Poe e E.T.A. Hoffmann. Oggi vorrei parlarvi di Ernst Theodor Amadeus Hoffman (1776-1822), «un’individualità straordinariamente complessa, la vita pratica saldata ad un’attività scientifica: il giure, mentre l’arte, anzi le tre arti, assorbono la maggior … Continue reading

Stroncatura di Polibio

amanuense-web Ho scovato questa stroncatura nel libro che sto leggendo: Storia di Roma (1831) di Jules Michelet. Quest’ultimo cita la stroncatura di Polibio a proposito dell’origine di Roma. Polibio era un greco di Megalopoli, condotto a Roma come ostaggio nel 166 a.C. dopo la sconfitta di Pidna. Scrisse 40 libri di Storie che narrano le vicende di Roma dalle origini fino … Continue reading

Il Codice di Perelà di Aldo Palazzeschi

Vorrei parlarvi de Il Codice di Perelà (1911), estrosa invenzione di Aldo Palazzeschi. Qui il rifiuto della scrittura realistica si manifesta attraverso l’abolizione di ogni criterio di verosimiglianza; non v’è azione né svolgimento, e dunque non v’è tempo; fra gli eventi narrati non intercorre alcun nesso di casualità, e quindi non si dà storia; sono liquidati, infine, sia il punto … Continue reading

L’Anarchia secondo Errico Malatesta

Vorrei parlarvi di Errico Malatesta (Santa Maria Capua Vetere, 1853 – Roma, 1932). Egli è stato uno dei più attivi esponenti del movimento anarchico del suo tempo. Arrestato diverse volte durante l’arco di tutta la sua vita, per un totale di più di dieci anni di carcere e 35 anni esatti (metà della sua vita) di esilio. Ha viaggiato molto … Continue reading