IL TERZO SGUARDO n.58: Giuseppe Rensi, “Su Leopardi”

[Pubblico l’ultima recensione inviatomi da Giuseppe per RETROGUARDIA. (f.s.)] *** Giuseppe Rensi, Su Leopardi, a cura di Raoul Bruni, Torino, Nino Aragno, 2018 _____________________________ di Giuseppe Panella* . >Giuseppe Rensi è stato uno dei pensatori più lucidi e significativi del Novecento italiano. Fortemente inviso al fascismo che interdisse la lettura dei suoi libri ai fruitori delle pubbliche biblioteche, nel dopoguerra … Continue reading

Gogol, il grottesco crea indimenticabili figure della letteratura

Gogol, il grottesco crea indimenticabili figure della letteratura _____________________________ di Domenico Carosso . Scrive Clemente Rebora, in calce alla sua traduzione del Mantello che «la novella fu per la Russia come una crisalide donde uscì la farfalla dell’arte, una volta concepita dall’originalità nazionale e organicamente addestrata al volo dalla poesia di Puškin. Sulle prime passò quasi inosservata, mentre Gogol´ levava … Continue reading

LESSICO ARCIMBOLDIANO

LESSICO ARCIMBOLDIANO _____________________________ di Stefano Lanuzza . Giardiniere del suo Hortus deliciarum rinserrato nella Kunstkammer baluginante di fuochi fatui e staffilata da luci e ombre, Vertumno, malinconico signore della metamorfosi, si circonda di monstra, naturalia, artificialia e mirabilia, di squisiti spettri, di oggetti rari e astrusi, di golem, caravanserragli e chimere… In un estremo inno al capriccio, al mutamento e … Continue reading

SUL TAMBURO n.80: Leandro Piantini, “Il poeta non deve tacere”

Leandro Piantini, Il poeta non deve tacere, Fucecchio (Firenze), Edizioni dell’Erba, 2018 _____________________________ di Giuseppe Panella . Ma perché poi dovrebbe? Il poeta non lo spiega né desidera farlo e infatti parla, racconta, descrive, rigira il coltello nella piaga. Egli parla di sé e analizza la propria poesia: «La poesia più bella è sempre l’ultima. Lo dico ad alta voce … Continue reading

Filippo La Porta «disorganico»

A proposito di: Filippo La Porta, Disorganici. Maestri involontari del Novecento, Edizioni di Storia e Letteratura («Civitas», 22), Roma 2018 (ottobre), 208 pp., 12 euro. _____________________________ di Luciano Curreri (Université de Liège) . Ci ho messo un po’ a decidermi come scrivere questa recensione. L’avevo già in testa ma in un’altra forma, e non mi piaceva. Volevo scrivere un’altra cosa. … Continue reading

Comparazioni e omologie nel Tao filosofico-poetico di Massimo Mori

Massimo MORI, Tai Chi (Tàijí). Poematica del Principio, Castel Maggiore, Edenica, 2018, pp. 232, € 27, 50. _____________________________ di Stefano Lanuzza . “La poesia è chiara e oscura: tra una parola scritta e l’altra vi sono spazi vuoti nell’alternanza nera e bianca di Yin e Yang” (M. Mori). “Su ciò di cui non si può parlare si deve tacere” scrive … Continue reading

Massimo Onofri, “Fughe e rincorse. Ancora sul Novecento”

Massimo ONOFRI, Fughe e rincorse. Ancora sul Novecento, Roma, INSCHIBBOLETH Edizioni («Assaggi», 1), 2018, 248 pp. _____________________________ di Luciano Curreri (Université de Liège) . Di quale Novecento parla il nuovo libro di Massimo Onofri che inaugura un’elegante collana d’Inschibbolet Edizioni diretta da Giorgio Ficara e Raffaele Manica? Non di quello in poesia, nonostante quest’ultima (sempre ‘a tirare gli ultimi’) sia … Continue reading

Breve nota su tre elegie di Hölderlin dal “Quaderno in folio di Homburg”

Breve nota su tre elegie di Hölderlin dal “Quaderno in folio di Homburg” _____________________________ di Domenico Carosso . L’Almanacco delle Muse per l’anno 1808 è il progetto poetico che Hölderlin elabora al suo ritorno a Nürtingen da Ratisbona, quando inaugurando una fase di profonda rielaborazione di alcune elegie, come Ritorno in patria, Stoccarda e Pane e vino che induce e … Continue reading

Francisco Soriano, Noe Itō. Vita e morte di un’anarchica giapponese

Francisco Soriano, Noe Itō. Vita e morte di un’anarchica giapponese, Mimesis, Milano-Udine 2018, pp. 116, € 13,00 _____________________________ di Antonino Contiliano . Di “Noe Itō- Vita e morte di un’anarchica giapponese” (Mimesis, Milano – Udine, 2018) autore è Francisco Soriano. Opera composita, il libro, ripercorrendone alcune tappe, ricostruisce il tempo geo-storico complessivo e complesso del Giappone. È il Giappone visto … Continue reading

AMORE E TENEBRA. Il passaggio in terra di Amos Oz

AMORE E TENEBRA. Il passaggio in terra di Amos Oz «”Tel Aviv non era abbastanza radicale”, “solo il kibbutz era abbastanza radicale“» (Amos Oz) _____________________________ di Giuseppe Panella . Amos Oz (ed è quasi ovvia) non si chiamava così. Il suo cognome era Klausner ma fu cambiato in OZ per effetto di una forte controversia con il padre con il … Continue reading

Poesia dell’immagine. Giovanni Tesio, “Piture parolà”

Poesia dell’immagine. Giovanni Tesio, Piture parolà. Arte in poesia, Novara, Interlinea, 2018, pp. 108, € 12. _____________________________ di Stefano Lanuzza . Maestro del colore e della forma è il poeta (O. Wilde) Al pari del siciliano e del lombardo, l’idioma piemontese non appare propriamente un dialetto e, pur condividendo con l’italiano diversi segni grafici, per la varietà e la precisione … Continue reading

Stefano Lazzarin, Pierluigi Pellini (a cura di), “Un «osservatore e testimone attento». L’opera di Remo Ceserani nel suo tempo”

Stefano Lazzarin, Pierluigi Pellini (a cura di), Un «osservatore e testimone attento». L’opera di Remo Ceserani nel suo tempo, Modena, Mucchi, «Lettere Persiane» (12), 2018, 762 pp., 30 euro. _____________________________ di Luciano Curreri È la seconda volta che mi capita di recensire, senza pensarci su, un libro sulla critica co-curato da Stefano Lazzarin. Ma questa occasione, forse più della prima, … Continue reading

Stefano Lanuzza, “Argotier”

Stefano Lanuzza, Argotier. Louis-Ferdinand Céline, l’argot, il Novecento, Milano, Jouvence, 2018, pp. 86, € 9,00 _____________________________ di Marco Fagioli Argotier: un saggio di letteratura comparata che ha come spunto emblematico il Louis-Ferdinand Céline innovatore ‘argotico’ del linguaggio letterario posto a confronto con altri autori e con le vicende storiche novecentesche riflesse nel nostro tempo. Céline non è quel tipo di … Continue reading

Remainders n.17: Silvio Pellico, “Le mie prigioni”

Silvio Pellico, Le mie prigioni, Ed. Mursia, 1981, pp. 226. _____________________________ di Francesco Sasso . Silvio Pellico (1789-1854), autore della Francesca da Rimini e di parecchie altre tragedie, aderente alla Carboneria, fu arrestato e condannato a morte, ma poi inviato allo Spielberg, dove maturò quel suo splendido libro, Le mie prigioni, che pubblicò due anni dopo la liberazione dal carcere. … Continue reading

SUL TAMBURO n.79: Paolo Marati, “Gli indecenti”

Paolo Marati, Gli indecenti, Siena, Melville, 2017 _____________________________ di Giuseppe Panella . Perché Gli indecenti come titolo di un romanzo di costume? Perché l’in-decenza come categoria centrale in una riflessione sulla deriva della società contemporanea? Marati riprende alcuni personaggi del suo precedente L’intrusione delle onde anomale (Siena, Barbera, 2014) per raccontare una società in declino che non riesce più a … Continue reading

SUL TAMBURO n.78: Marino Magliani, “Prima che te lo dicano altri”

Marino Magliani, Prima che te lo dicano altri, Milano, Chiarelettere, 2018 _____________________________ di Giuseppe Panella . Questo romanzo si basa su un desiderio rimasto inesausto: mettere in parole la nostalgia di una patria nella quale non si è potuto vivere come si sarebbe voluto. I personaggi della storia si ritengono tutti esuli (molti, come Christel, la matura mediatrice di immobili … Continue reading

Critico militante solo a favore della letteratura. Saggio di Stefano Lanuzza

Critico militante solo a favore della letteratura _____________________________ di Stefano Lanuzza . Geno Pampaloni (1918-2001) Diversamente da un’affermazione di Pietro Citati secondo cui “Pampaloni non era un critico: ma uno scrittore che si nascondeva” (invero, è un po’ se stesso che Citati… cita), Pampaloni ha le qualità di scrittore pertinenti a un vero critico esperto del canone letterario. A raccoglierne … Continue reading

Serena Vitale, “Il defunto odiava i pettegolezzi”

Serena Vitale, Il defunto odiava i pettegolezzi, 2015, Adelphi, pp. 284, €19 _____________________________ di Francesco Sasso . È lavoro raffinatissimo, dato da un ingegno e una esperienza letteraria come quelli di Serena Vitali. Il libro è allo stesso tempo un romanzo giallo, un saggio letterario, un’inchiesta giornalistica su Vladimir Vladimirovič Majakovskij, un saggio sociologico e storico. L’autrice ha scavato di … Continue reading

SUL TAMBURO n.77: Marco Fagioli – Stefano Lanuzza, “Marginalia intorno a Louis-Ferdinand Céline”

Marco Fagioli – Stefano Lanuzza, Marginalia intorno a Louis-Ferdinand Céline, Firenze, AION Edizioni, 2018 _____________________________ di Giuseppe Panella* . Non sono certo marginali i problemi, le connessioni e i rapporti intellettuali e letterari sollevati da Fagioli e Lanuzza a proposito dell’opera di Louis-Ferdinand Céline, soprattutto rispetto ai suoi scritti più controversi e combattuti come le Bagatelles pour une massacre o … Continue reading

Clemente Rebora: storia di un’anima

Clemente Rebora: storia di un’anima _____________________________ di Domenico Carosso . I Frammenti lirici (1913) sono tali, cioè frammenti, perché ripetono tutti uno stesso orientamento, mentre il motivo, l’explicit, cioè i versi, svolgono motivi sempre diversi e nuovi. Sono inoltre, i Frammenti, il riflesso pensoso e inquieto, non scolastico né cattedratico, d’una condizione morale diffusa, che nella Lombardia del secolo è … Continue reading