ESERCIZI DI LETTURA n. 3: Un’anima è nella mia anima… e non si ricorda d’esser morta.

Cees Nooteboom, Tumbas. Tombe di poeti e pensatori, trad. it. Iperborea, Milano, 2015. _____________________________ di Gustavo Micheletti . La tomba di Chateaubriand si affaccia sul mare della Bretagna. A SaintMalo, patria dei corsari, una croce di pietra, piuttosto tozza e massiccia, se ne sta in alto, quasi a strapiombo, come assorta a contemplare l’orizzonte, forse a ricordare. Albert Manguel scrive … Continue reading

Camilleri, Montalbano e il ‘vigatèse’

Camilleri, Montalbano e il ‘vigatèse’ _____________________________ di Stefano Lanuzza . Il vigatese? “Una lingua inventata, in continua mutazione, infedele a se stessa. C’è voluto un po’ di tempo, ma alla fine ci si è accorti che non è siciliano. I primi a capirlo sono stati proprio i miei amici in Sicilia. Ma unni a pigghiasti‘sta parola? Non esiste!” (A. Camilleri, … Continue reading

ESERCIZI DI LETTURA n. 2: La verità impronunciabile. Il silenzio della letteratura

La verità impronunciabile. Il silenzio della letteratura _____________________________ di Francesca Vennarucci . Dolce e chiara è la notte e senza vento, e queta sovra i tetti e in mezzo agli orti posa la luna, e di lontan rivela serena ogni montagna. […] […] Ahi, per la via odo non lunge il solitario canto dell’artigian, che riede a tarda notte, dopo … Continue reading

Il progresso astratto dell’arte. Qualche considerazione su Astrattismo, entropia e progresso (II parte)

Il progresso astratto dell’arte. Qualche considerazione su Astrattismo, entropia e progresso “Nescis quid Vesper serus vehat” (Virgilio, Georgiche) _____________________________ di Gustavo Micheletti . Le successioni di temi e idee melodiche, così come quelle di strutture di segni, sono alternate a variazioni non dissimili da quelle che caratterizzano l’uso di una parola all’interno di una lingua: anche in questo contesto gli … Continue reading

CRESTOMAZIA 33: “Intimazione” di Marguerite Yourcenar

Intimazione di Marguerite Yourcenar La morte si avvicina, e il suo rumore: Fratello, Amico, Ombra, cosa importa? È la morte la nostra unica porta per uscire da un mondo dove tutto muore. (1963) Intimation La mort approche, et sa rumeur: Frère, Ami, Ombre, que t’importe? La mort est nostre seule porte Pour sortir d’un monde où tout meurt. (1963) da … Continue reading

Il progresso astratto dell’arte. Qualche considerazione su Astrattismo, entropia e progresso (I parte)

Il progresso astratto dell’arte. Qualche considerazione su Astrattismo, entropia e progresso “Nescis quid Vesper serus vehat” (Virgilio, Georgiche) _____________________________ di Gustavo Micheletti . Ernst Gombrich si domanda come sia stato possibile giungere a concepire la vita artistica dei nostri tempi sotto il segno dell’idea di progresso. Lo storico viennese Hans Tietze, si chiede a sua volta come sia possibile che … Continue reading

César Brie

 Humillados y Ofendidos Regia di César Brie, montaggio di Javier Alvarez musica di Pablo Brie. A maggio 2008 ho assistito a Sucre, in Bolivia, a un pogrom contro gli indigeni. Venivano picchiati, denudati, costretti a bruciare le loro bandiere, a baciare la terra, a gridare consegne contro se stessi. Il giorno dopo ho intervistato le vittime. Uno degli squadristi, … Continue reading

AVVICINANDOMI A UN LIBRO CHE SENTO AFFINE. Cosimo Marco Mazzoni, “Quale dignità. Il lungo viaggio di un’idea”

Cosimo Marco Mazzoni, Quale dignità. Il lungo viaggio di un’idea, Firenze, Olschki («Ambienti del diritto», 1), 2019, VII-128 pp., 18 euro. _____________________________ di Luciano Curreri (ULiège) . Aperto e suggestivo il titolo di una nuova collana di Olschki: «Ambienti del diritto». In effetti, in molti ambienti, circola ancora l’idea che il diritto sia chiuso nel suo, di ambiente, e a … Continue reading