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Orizzonte degli eventi

a cura di Francesco Sasso

Mese: Aprile 2015 Page 1 of 2

La Morte

morte

Musei gratis il 3 maggio 2015. L’elenco dei luoghi

consigliSul sito dei Beni Culturali è presente l’elenco dei musei che aderiscono per la giornata del 3 maggio. L’elenco è aggiornato al 27 aprile, per cui potrebbe ancora essere soggetto a modifiche.

L’elenco dei luoghi

5 MAGGIO: Vademecum sciopero. Come devono comportarsi insegnanti e ATA.

segnalazioneVi invito a leggere il vademecum sciopero. La guida CISL

“Il mercante d’ali” di Jacques Taravant

testiQuesta è una storia molto antica e molto bella, risale ai tempi in cui uccelli, mosche e farfalle non avevano ancora le ali, ai tempi in cui Dio aveva appena – dico appena – creato il mondo.

LEGGI IL RACCONTO IN PDF

FONTE: http://www.cislscuola.it/uploads/media/Inserto_SEF_12_2014.pdf

 

“Piero Chiara: lingua e stile”. Saggio di Domenico Carroso

Piero_Chiara_autografoPiero Chiara: lingua e stile

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di Domenico Carosso

«A raccontarsi mi tira una novella di cose cattoliche e di sciagure e d’amore in parte mescolata»: questo l’exergo, dal Decameron II, 2, che apre e giustifica, col trinomio cattolicesimo-amore-sciagura, il romanzo o racconto lungo di Piero Chiara La spartizione.

Il vero tema su cui nasce la novella è la popolarità, nel Medioevo, di san Giuliano, della sua leggenda, che si legge anche nella Legenda aurea di Jacopo da Varazze, 30, di cui si trovano già tracce nello Speculum historiale di Vincenzo di Beauvais.

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Lager

Lager

RICARDO FEIERSTEIN, Nazionalità

Nazionalità

Sono nato a Buenos Aires nel 1942.
Qui ho avuto
il mio primo amore, gli scivoloni sotto la pioggia
una rissa dove ho buttato l’altro in un fosso
la marcia peronista dagli altoparlanti per la strada
cinema con tre film, aquiloni asmatici
la prima televisione arrivata nel quartiere
divise e cavalli, fervore e tanta gente
la pazza maglietta del S. Lorenzo
ho intagliato un cuore sul banco della scuola
sono andato al funerale di Evita come alunno migliore
ho potuto adattare i freddi occhiali della notte
percorrere alberi, prostitute, rumori, siestas
specchi di luce nel vedere gli occhi dei miei figli
ho guardato il sole come una fisarmonica contro il crepuscolo
scalato montagne, piegato aurore.
Porto questa terra nel mio sangue.

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Matthew E. White ‘Big Inner’ Album Stream


Matthew E. White :: Big Inner
[ YouTube-Exclusive Album Stream ]

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I 10 comandamenti di Meyer

ufficio stampaEcco il decalogo di Christopher Meyer (addetto stampa del premier britannico John Major) tratto da un suo studio scovato da un giornalista del Guardian negli archivi del Centro per gli affari internazionali dell’Università di Harvard.

Ecco i “10 comandamenti”:

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Dove trovare nomi, numeri e indirizzi dei giornalisti?

ufficio stampaDove trovare nomi, numeri e indirizzi dei giornalisti?

L’Agenda del Giornalista, pubblicata e aggiornata annualmente. Una sezione è dedicata agli uffici stampa e agli uffici marketing in Italia, un’altra alla radio e tv e una terza a internet;

Medias: l’informazione nome per nome, periodico quadrimestrale, riporta e aggiorna continuamente la maling dei mass media e dei giornalisti in Italia;

Prima Comunicazione, mensile specializzato nell’informazione sul mondo dell’editoria scritta e televisiva. Due volte l’anno pubblica il “chi è” dei responsabili degli uffici stampa e della comunicazione di aziende e istituzioni italiane.

Jorge Luis Borges: “Se un libro ti annoia…”

testiDisse lo scrittore argentino Jorge Luis Borges in un’intervista: “Se un libro ti annoia, abbandonalo. Non leggerlo perché è famoso o moderno o vecchio… continua a cercare la tua felicità, il tuo godimento.”

Tropi Ensamble – TROPI (Niccolò Castiglioni)

« Il rumore non fa bene.
Il bene non fa rumore » (Niccolò Castiglioni)

Jaime Saenz: Poeta non è colui che scrive versi

testiJaime Saenz: “poeta non è colui che scrive versi; infatti chi ne scrive può non essere poeta, e lo vediamo tutti i giorni. Poeta è anzitutto colui che conosce la realtà e di essa si nutre”.

FONTE: http://www.filidaquilone.it/num001brandolini.html

BLANCA WIETHÜCHTER, La terra ti porta

La terra ti porta

Il tempo si scioglie
nell’istante.
Sei presente col tuo silenzio
costante passeggero.

La terra ti porta
sei comune progenie delle origini
incedi dal centro
come la fiamma.

Dagli alberi crescono i giorni
in cui vivi il giubilo
e visibile ti fai
nella tua voce.
Ti cerchi nell’ombra
che ti sogna:
amico viandante tra i roveti.

Fonte: http://www.filidaquilone.it/num001brandolini.html

Oltre il “singolare”: scritture collettive e autoralità diffusa Intervista ad Antonino Contiliano (Noi Rebeldìa)

scritture collettive

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di Silvia Ciancimino1

  1. Volendo recuperare alcune recenti considerazioni di Gabriele Perretta sullo stato dell’arte a noi contemporanea, egli, problematizzando l’irrimediabile metamorfosi e dell’opera e dell’autore che la concretizza (come fenomeno endemico ai complessi regimi di accumulazione di capitale immateriale e monetario), sostiene: «l’artifex è più vicino ad un esangue artigiano che si allena ad eseguire un mandato progettuale e teorico ormai staccatosi dal contesto del singolo soggetto […].

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Diego Baldassarre – Guerra

Guerra (BALDASSARRE – QUILICHINI)

I LIBRI DEGLI ALTRI n.114. Il sapore della realtà, il colore del giorno che passa, la memoria del presente. Andrea Galgano, “Di là delle siepi. Leopardi e Pascoli tra memoria e nido”

Andrea Galgano, Di là delle siepiIl sapore della realtà, il colore del giorno che passa, la memoria del presente. Andrea Galgano, Di là delle siepi. Leopardi e Pascoli tra memoria e nido, prefazione di Davide Rondoni, preludio di Irene Battaglini, Roma, Aracne, 2014

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di Giuseppe Panella

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Lodando l’impianto non esclusivamente accademico e di pura ricerca e curiosità bibliografica che presenzia alla ricerca di Andrea Galgano (doti quest’ultime presenti nel libro ma che non lo soffocano né gli impediscono di comunicare le proprie novità ermeneutiche), Davide Rondoni scrive con efficacia nella sua prefazione al libro:

«Qui no, spira invece un’aria di partecipazione e di fame, non ho altra parola, che somiglia a quella con cui bevendo qualcosa si ascolta con attenzione e ci si interessa alla vita di un amico, ai suoi casi e alle sue testimonianze. Il lungo approfondimento sul tema della memoria, oltre a fornire una chiave lungo la quale leggere evoluzioni e cesure in una ideale storia della poesia, ci mostra come e quanto questa indagine sia mossa dalla volontà di entrare in un mistero, e la sua fragranza che trapela nelle opere in esame. Ma senza quella fame di amicizia, tale indagine sarebbe stata più mesta e fredda, più distaccata e non per questo più obiettiva. C’è un metodo affettivo che guida l’autore, libero di prender suggerimenti da precedenti lettori molto diversi e quasi antagonisti tra loro»1.

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Steve Reich: musica come processo graduale

Steve Reich: musica come processo graduale

Non mi riferisco al processo di composizione, ma piuttosto a pezzi musicali che sono, letteralmente, processi.
La caratteristica dei processi musicali è che determinano simultaneamente tutti i dettagli nota per nota (suono per suono) e la forma globale (si pensi a un canone circolare o infinito).
Mi interessano i processi percepibili. Voglio poter udire il processo nel suo svolgimento sonoro.

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La passione della/per la parole di Stefano Lanuzza

Stefano Lanuzza, Céline della LibertàLanuzza Stefano, Céline della libertà. Vita, lingua e stile di un «maledetto» , 2015, Stampa Alternativa, € 14,00

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di Antonino Contiliano

Due particolari e recenti eventi editoriali richiamano il nome dello scrittore e critico Stefano Lanuzza. Sono l’Horcynus Orca di Stefano D’Arrigo, tradotto in lingua tedesca da Moshe Kahn (S. Fischer Verlag, Frankfurt, 2015), e ora, dello stesso Lanuzza, Céline della libertà. Vita, lingua e stile di un “maledetto” (Stampa Alternativa, Roma-Viterbo, 2015). Si tratta di due pubblicazioni che hanno al centro, pur diversamente connotato, un linguaggio letterario ‘eretico’ (per una letteratura non d’‘accatto’, ossia consumistica o di mercato): un linguaggio come passione della parole, come scelta fortemente trasgressiva.

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