STORIA CONTEMPORANEA n.31: A passeggio con se stesso, a ritroso nel tempo. Luigi Fontanella, “Controfigura”

Negli anni tra il 1896 e il 1901 (rispettivamente nel 1896, 1897, 1899 e 1901), Anatole France scrisse quattro brevi volumi narrativi (ma dal taglio saggistico e spesso erudito) che intitolò alla fine Storia contemporanea. In essi, attraverso delle scene di vita privata e pubblica del suo tempo, ricostruì in maniera straordinariamente efficace le vicende […]

ALBERTO ARBASINO E LA “VITA BASSA”. Indagine sull’Italia degli Ottanta in cinque mosse. Saggio di Giuseppe Panella

di Giuseppe Panella «Ma quelle stesse parole che non sono comprensibili, che agiscono isolate, che danno luogo a una specie di figura acustica, non sono rare o nuove, inventate dalle creature che mirano alla loro singolarità: sono le parole che vengono usate più di frequente, frasi comunissime per tutti, ripetute centomila volte; e di questo, […]

QUEL CHE RESTA DEL VERSO n.25: Oltre il buio, una poesia per la potenza della luce. Maria Benedetta Cerro, “Regalità della luce”

Il titolo di questa rassegna deriva direttamente da quello di un grande romanzo (Quel che resta del giorno) di uno scrittore giapponese che vive in Inghilterra, Kazuo Ishiguro. Come si legge in questo poderoso testo narrativo, quel che conta è potere e volere tornare ad apprezzare quel che resta di qualcosa che è ormai passato. […]

STORIA CONTEMPORANEA n.30: Un’idea dell’India, il suo odore, il suo fascino. Carlo Alberto Sitta, “India minima. Cronaca di un viaggio annunciato”

Negli anni tra il 1896 e il 1901 (rispettivamente nel 1896, 1897, 1899 e 1901), Anatole France scrisse quattro brevi volumi narrativi (ma dal taglio saggistico e spesso erudito) che intitolò alla fine Storia contemporanea. In essi, attraverso delle scene di vita privata e pubblica del suo tempo, ricostruì in maniera straordinariamente efficace le vicende […]

STORIA CONTEMPORANEA n.29: L’attesa, l’oblio. Vittorio Catani, “Per dimenticare Alessia”

Negli anni tra il 1896 e il 1901 (rispettivamente nel 1896, 1897, 1899 e 1901), Anatole France scrisse quattro brevi volumi narrativi (ma dal taglio saggistico e spesso erudito) che intitolò alla fine Storia contemporanea. In essi, attraverso delle scene di vita privata e pubblica del suo tempo, ricostruì in maniera straordinariamente efficace le vicende […]

QUEL CHE RESTA DEL VERSO n.24: Extrema ratio. Francesco Leonetti, “Poesie estreme”

Il titolo di questa rassegna deriva direttamente da quello di un grande romanzo (Quel che resta del giorno) di uno scrittore giapponese che vive in Inghilterra, Kazuo Ishiguro. Come si legge in questo poderoso testo narrativo, quel che conta è potere e volere tornare ad apprezzare quel che resta di qualcosa che è ormai passato. […]

“La metafora nel Medioevo latino” di Umberto Eco

La metafora è il più importante dei tropi, ovvero l’elemento più tipico del linguaggio poetico. Ma la metafora abbonda anche nella lingua quotidiana, tanto che alcune metafore sono divenute consuete. Vi segnalo quindi il saggio La metafora nel Medioevo latino di Umberto Eco pubblicato dalla rivista Doctor Virtualis, No 3 (2004). Abstract La metafora nella tradizione retorica […]

La sovversione dell’arte e della poesia. “L’arte della sovversione” – a cura di Marco Baravalle e “Il miracolo della forma. Per un’estetica psicoanalitica” di Massimo Recalcati

 di Antonino Contiliano Il rapporto dell’artista col tempo in cui si manifesta è sempre contraddittorio. È contro le norme vigenti, norme politiche per esempio, o persino schemi di pensiero, è sempre controcorrente che l’arte cerca di operare il suo miracolo.  J. Lacan (L’etica della psicoanalisi)   Arte e poesia possono ancora oggi contrastare l’ordine della […]

STORIA CONTEMPORANEA n.28: Lezione di scrittura. Andrea Camilleri, “La tripla vita di Michele Sparacino”, con un’intervista di Camilleri a Francesco Piccolo

Negli anni tra il 1896 e il 1901 (rispettivamente nel 1896, 1897, 1899 e 1901), Anatole France scrisse quattro brevi volumi narrativi (ma dal taglio saggistico e spesso erudito) che intitolò alla fine Storia contemporanea. In essi, attraverso delle scene di vita privata e pubblica del suo tempo, ricostruì in maniera straordinariamente efficace le vicende […]

Libri come compagni di viaggio. Alberto Manguel, “Il libro degli elogi”

di Francesco Sasso Il libro degli elogi (Archinto 2009) di Alberto Manuel è un testo a metà strada tra saggio letterario e affettuosa conversazione con l’autore. A riguardo basta dare uno sguardo all’elenco dei capitoli: Elogio della Bibbia, Elogio del libro tascabile, Elogio del librario, Elogio della fiera del libro, Elogio dell’orrore, Elogio dei racconti […]

QUEL CHE RESTA DEL VERSO n.23: Il regesto armonico della poesia. Franco Manescalchi, “Poesia del Novecento in Toscana”

Il titolo di questa rassegna deriva direttamente da quello di un grande romanzo (Quel che resta del giorno) di uno scrittore giapponese che vive in Inghilterra, Kazuo Ishiguro. Come si legge in questo poderoso testo narrativo, quel che conta è potere e volere tornare ad apprezzare quel che resta di qualcosa che è ormai passato. […]

Gli alieni del villaggio. Salvatore Giampino, “Fiori di Cactus”

di Antonino Contiliano Gli scemi del villaggio. I folli. Gli alieni. Le maschere. I fiori del deserto, i cactus. E una postafazione per i racconti di Salvatore Giampino: Fiori di Cactus (Racconti), Navarra editore, Marsala, 2009. € 8,00. Schizzi veloci come tante pennellate per raccordare i tanti punti di una costellazione fatta di figure particolari. […]

STORIA CONTEMPORANEA n.27: La virtù dell’attesa. Alessandro Franci, “La pena uguale”

Negli anni tra il 1896 e il 1901 (rispettivamente nel 1896, 1897, 1899 e 1901), Anatole France scrisse quattro brevi volumi narrativi (ma dal taglio saggistico e spesso erudito) che intitolò alla fine Storia contemporanea. In essi, attraverso delle scene di vita privata e pubblica del suo tempo, ricostruì in maniera straordinariamente efficace le vicende […]