STORIA CONTEMPORANEA n.35: Elogio della letteratura vissuta. Alberto Manguel, “Il libro degli elogi”

 Negli anni tra il 1896 e il 1901 (rispettivamente nel 1896, 1897, 1899 e 1901), Anatole France scrisse quattro brevi volumi narrativi (ma dal taglio saggistico e spesso erudito) che intitolò alla fine Storia contemporanea. In essi, attraverso delle scene di vita privata e pubblica del suo tempo, ricostruì in maniera straordinariamente efficace le vicende politiche, culturali, sociali, religiose e … Continue reading

“Uno sguardo sul futuro”: attacco al capitalismo. Augenblick e hybris marxista

di Antonino Contiliano  Non c’è rivoluzione senza rivoluzione. Robespierre La rivoluzione non è un pranzo di gala. Mao Tse-tung Salvatore Costantino e Aldo Zanca, Leggere Marx oggi, XL edizioni Sas, Roma, 2010. Le contraddizioni non sono solo un motore di sviluppo della riproduzione capitalistica e della sua logica, o propria dell’accumulazione e del profitto, sono anche una specie di hybris … Continue reading

QUEL CHE RESTA DEL VERSO n.29: Sapori e gesta d’infinito. Roberto Maggiani, “Cielo indiviso”

Il titolo di questa rassegna deriva direttamente da quello di un grande romanzo (Quel che resta del giorno) di uno scrittore giapponese che vive in Inghilterra, Kazuo Ishiguro. Come si legge in questo poderoso testo narrativo, quel che conta è potere e volere tornare ad apprezzare quel che resta di qualcosa che è ormai passato. Se il Novecento italiano, nonostante … Continue reading

Cercando un posto tranquillo per morire. Paul Auster, “Follie di Brooklyn”

 di Francesco Sasso Nathan Glass stava “cercando un posto tranquillo per morire.” Qualcuno gli raccomandò Brooklyn. Nathan è un uomo cinico, disilluso, uscito indenne dal cancro e da un matrimonio. Ex assicuratore, decide di vivere gli ultimi anni della sua vita da pensionato a New York. Ma il caso è dietro l’angolo. E’ così che inizia il bel romanzo Follie … Continue reading

STORIA CONTEMPORANEA n.34: Emma contro Emma. Daniele Borghi, “L’altra vita di Emma”

Negli anni tra il 1896 e il 1901 (rispettivamente nel 1896, 1897, 1899 e 1901), Anatole France scrisse quattro brevi volumi narrativi (ma dal taglio saggistico e spesso erudito) che intitolò alla fine Storia contemporanea. In essi, attraverso delle scene di vita privata e pubblica del suo tempo, ricostruì in maniera straordinariamente efficace le vicende politiche, culturali, sociali, religiose e … Continue reading

Quell’ardore doloroso di vita. Charles Bukowski, “Azzeccare i cavalli vincenti”

di Francesco Sasso Se comprerete Azzeccare i cavalli vincenti (Feltrinelli, 2009), avrete tra le mani uno dei migliori libri di Bukowski. Il volume raccoglie saggi inediti e racconti pubblicati fra il 1946 e il 1991 su riviste letterarie underground. Possiamo quindi leggere i primi racconti giovanili (Conseguenze di una lunga lettera di rifiuto [1944] e Venti carri armati da Kasseldown … Continue reading

QUEL CHE RESTA DEL VERSO n.28: Lettere dall’interno della poesia. Paolo Maccari, “Fuoco amico”

Il titolo di questa rassegna deriva direttamente da quello di un grande romanzo (Quel che resta del giorno) di uno scrittore giapponese che vive in Inghilterra, Kazuo Ishiguro. Come si legge in questo poderoso testo narrativo, quel che conta è potere e volere tornare ad apprezzare quel che resta di qualcosa che è ormai passato. Se il Novecento italiano, nonostante … Continue reading

Romano Augusto Fiocchi, “La leggenda delle perle di Fiume”

  di Francesco Sasso Romano Augusto Fiocchi, di cui abbiamo qui pubblicato un inedito racconto lungo, ha pubblicato La leggenda delle perle di Fiume (Edizioni Cardano, 2007) In La leggenda delle perle di Fiume, il paesaggio di Pavia è elemento fondamentale del racconto, così come le situazioni drammatiche della sua storia. Si narra di una donna non più giovane (“la … Continue reading

STORIA CONTEMPORANEA n.33: Il web e la critica. Giulia Iannuzzi, “L’informazione letteraria sul web. Tra critica, dibattito, impegno e amori emergenti”

Negli anni tra il 1896 e il 1901 (rispettivamente nel 1896, 1897, 1899 e 1901), Anatole France scrisse quattro brevi volumi narrativi (ma dal taglio saggistico e spesso erudito) che intitolò alla fine Storia contemporanea. In essi, attraverso delle scene di vita privata e pubblica del suo tempo, ricostruì in maniera straordinariamente efficace le vicende politiche, culturali, sociali, religiose e … Continue reading

SPECIALE GUIDO MORSELLI n.4: INTRODUZIONE A “REALISMO E FANTASIA” DI GUIDO MORSELLI. Saggio di Valentina Fortichiari

[Per gentile concessione dell’autore Fortichiari e dell’editore, pubblichiamo  l’introduzione al volume Guido Morselli, Realismo e fantasia, Nuova editrice Magenta, 2009. (f.s) ] ______________________________ di Valentina Fortichiari   Nel 1947, anno in cui Heidegger pubblica la Lettera sull’umanismo, il Nobel per la letteratura viene assegnato ad André Gide; nasce il Premio Strega, che incorona Ennio Flaiano con Tempo di uccidere; il … Continue reading

QUEL CHE RESTA DEL VERSO n.27: Enkidu. Laura Pugno, “Gilgames’”

Il titolo di questa rassegna deriva direttamente da quello di un grande romanzo (Quel che resta del giorno) di uno scrittore giapponese che vive in Inghilterra, Kazuo Ishiguro. Come si legge in questo poderoso testo narrativo, quel che conta è potere e volere tornare ad apprezzare quel che resta di qualcosa che è ormai passato. Se il Novecento italiano, nonostante … Continue reading

Concretezza e verità fantastica. Laura Pugno, “Quando verrai”

di Francesco Sasso Quando verrai (Minimum fax 2009), secondo romanzo di Laura Pugno, è il più bel libro italiano del 2009. In esso si narra la storia di Eva, bambina affetta da una strana malattia che i medici hanno diagnosticato come psoriasi. Eva vive con la madre in un camper. Un giorno viene rapita da un vagabondo affetto dalla stessa malattia … Continue reading

Rivoluzioni, teoremi e Intellettuali radicali. Slavoj Žižek, “In difesa delle cause perse” – Zygmunt Barman, “Capitalismo parassitario”

Punire gli oppressori dell’umanità: questa è clemenza. Perdonare loro sarebbe barbarie. Il rigore dei tiranni ha come fondamento soltanto il rigore: quello del governo repubblicano ha invece come sua base la beneficenza. Michael Crichton (Preda) Non c’è rivoluzione senza rivoluzione Robespierre di Antonino Contiliano Slavoj Žižek, In difesa delle cause perse, Ponte alle Grazie, Milano, 2009. Zygmunt Barman, Capitalismo parassitario, … Continue reading

STORIA CONTEMPORANEA n.32: Riflessioni necessarie su Giuseppe Berto. Aa. Vv. “Giuseppe Berto: Thirty Years Later” a cura di Luigi Fontanella e Alessandro Vettori

Negli anni tra il 1896 e il 1901 (rispettivamente nel 1896, 1897, 1899 e 1901), Anatole France scrisse quattro brevi volumi narrativi (ma dal taglio saggistico e spesso erudito) che intitolò alla fine Storia contemporanea. In essi, attraverso delle scene di vita privata e pubblica del suo tempo, ricostruì in maniera straordinariamente efficace le vicende politiche, culturali, sociali, religiose e … Continue reading

E. RAIMONDI, “La critica simbolica” in “Anatomia della critica” di Northrop Frye

[Ho riletto l’opera fondamentale del canadese Northrop Frye (1912-1991), Anatomia della critica, apparsa nel 1957 (traduzione italiana nel 1969). Lo studioso propone una complessa sistemazione letteraria, recuperando Aristotele e la tradizione classica, rivisitata in una prospettiva antropologica e psicanalitica (concezione archetipica di Jung). Non sono in grado di riassumere qui il pensiero di Northrop Frye. Quindi trascrivo alcune pagine di … Continue reading

QUEL CHE RESTA DEL VERSO 26: Alla ricerca di un altro ritmo. Marco Rovelli, “L’inappartenenza”

Il titolo di questa rassegna deriva direttamente da quello di un grande romanzo (Quel che resta del giorno) di uno scrittore giapponese che vive in Inghilterra, Kazuo Ishiguro. Come si legge in questo poderoso testo narrativo, quel che conta è potere e volere tornare ad apprezzare quel che resta di qualcosa che è ormai passato. Se il Novecento italiano, nonostante … Continue reading