Alain Baraton, “Il giardiniere di Versailles”

Alain Baraton, Il giardiniere di Versailles, Skira – Storie, 2015, pp. 213, euro 17,00 _____________________________ di Andrea B. Nardi . Alla mia bell’età ho finalmente scoperto quale sia il più bel mestiere del mondo: quello di Alain Baraton, capo giardiniere del Parco di Versailles. E ne è prova anche il fatto che, pur non essendo un professionista della scrittura, il … Continue reading

Giacomo Sartori, “Rogo”

Giacomo Sartori, Rogo, CartaCanta – I Cantastorie, 2014, pp. 199, euro 14,00. _____________________________ di Andrea B. Nardi . Bruciano le parole di Giacomo Sartori, nonostante siano di ghiaccio. L’ambivalenza è segno di questo romanzo, in forma e in merito. La scrittura, da un lato, colpisce acuta, schegge di brace ustionanti, secca e potente; le immagini, dall’altro, evocano cime nevose di … Continue reading

CRESTOMAZIA 9: “RIMPROVERO” di HUMBERTO AK’ABAL

RIMPROVERO La luna era una grande casa seduta sulla schiena della collina. Quando mio padre mi rimproverava, io andavo dalla luna e lì dormivo. (da Tessitore di parole, Le Lettere, Firenze 1998, a cura di Emanuela Jossa).   “Dell’altra moltitudine che abbiamo di versi, quasi infinita, ha scelto ciò che gli è riuscito o più elegante, o più poetico, o … Continue reading

SUL TAMBURO 3: Francesco Russo, “Viola! Viola! Duce ! Duce!, di calcio, d’amore e di guerra”

Francesco Russo, Viola! Viola! Duce ! Duce!, di calcio, d’amore e di guerra, Orbetello (Grosseto) Effequ, 2014 _____________________________ di Giuseppe Panella . Francesco Russo, oltre a essere un giornalista e un esperto di relazioni internazionali (materia nella quale si è laureato alla Facoltà di Scienze Politiche), è un appassionato storico della Fiorentina (di ieri e di oggi). Ma, oltre a … Continue reading

CRESTOMAZIA 8: “Aiére” di Albinio Pierro

Aiére Aiére nun ha’ vinute, e a mmi ca t’aspittèj cannijànne passàite ‘a morte cchi ncolle e si facìte u fridde cchiù grane. Pò come nda nu mère di nive si fècete citte u munne: avì schitte nu passarelle cch’i scille tise a lu funne.   (da un pianto nascosto)   “Dell’altra moltitudine che abbiamo di versi, quasi infinita, ha … Continue reading

Dal microcosmo fiorentino al macrocosmo della Commedia. Massimo Mori, flâneur nella città di Dante a 750 anni dalla nascita del Poeta

Dal microcosmo fiorentino al macrocosmo della Commedia. Massimo Mori, flâneur nella città di Dante a 750 anni dalla nascita del Poeta. _____________________________ di Stefano Lanuzza . Firenze capitale dell’Italia negli anni 1865-1871 – la ‘capitale involontaria’ per la quale si abbattono il centro antico e le mura del Trecento –, tra le città più visitate e ammirate d’Italia, è nota … Continue reading

CRESTOMAZIA 7: “Le mani giunte” di KIKUO TAKANO

LE MANI GIUNTE Quando la scimmia col suo piccolo in braccio corre sconvolta ma non fa in tempo a fuggire, né trova il suo rifugio, verso chi le punta il fucile giunge le mani e implora di lasciarla andare, di salvarla, piangendo disperata, strofinandosi le mani con tutte le forze. Il suo gesto nel chiedere pietà al cacciatore, è come … Continue reading

CRESTOMAZIA 6: “Mi alzo con le palpebre infuocate” di Pier Paolo Pasolini

Mi alzo con le palpebre infuocate. La fanciullezza smorta nella barba cresciuta nel sonno, nella carne smagrita, si fissa con la luce fusa nei miei occhi riarsi. Finisco così nel buio incendio di una giovinezza frastornata dall’eternità; così mi brucio, è inutile – pensando – essere altrimenti, imporre limiti al disordine: mi trascina sempre più frusto, con un viso secco … Continue reading

SIATE IL MEGLIO. Poesia di Martin Luther King

Se non potete essere un pino sulla vetta del monte, siate un cespuglio nella valle, ma siate il miglior piccolo cespuglio sulla sponda del ruscello. Siate un cespuglio se non potete essere un albero. Se non potete essere una via maestra, siate un sentiero. Se non potete essere il sole, siate una stella, non con la mole vincete o fallite. … Continue reading

SUL TAMBURO 2: Paolo Di Paolo, “Portami tanta vita”

Paolo Di Paolo, Mandami tanta vita, Milano, Feltrinelli, 2013 _____________________________ di Giuseppe Panella . Il personaggio principale del romanzo, Piero Gobetti, appare quasi all’improvviso, così descritto fin dalle prime pagine dell’opera nel pieno della sua attività di provocatore: «A questo punto il più smilzo – svettava per altezza, con una nuvola di ricci chiari sulla testa – si è alzato … Continue reading

Marino Magliani, “Il Canale Bracco”

Marino Magliani, Il Canale Bracco, Fusta Editore coll. Bassa Stagione, 2015, pp. 127, euro 12,00. _____________________________ di Andrea B. Nardi . Ogni tanto bisogna tornare a Magliani. Come dopo un vino cattivo, uno spumante da poveri del cenone triste cui c’eravamo fatti convincere invece di starcene a casa coi nostri cani: il giorno dopo si ha voglia solo di acqua … Continue reading