La scuola siciliana (‘200)

Oggi ho riletto alcuni componimenti della famigerata “Scuola siciliana”. Tutte le loro poesie sono simili e ripetono gli stessi atteggiamenti dei provenzali: la donna è bella, ma fredda e lontana e il poeta le rivolge la parola con trepida umiltà. I sentimenti sono espressi con le solite frasi oscure, i soliti giri di parole ed i soliti artifici metrici che … Continue reading

“Vita” di Vittorio Alfieri

Vita di Vittorio Alfieri di Francesco Sasso — Di pochi autori si conosce la vita attraverso un’opera quanto è “Vita” dell’Alfieri (1749-1803), che in essa forse si descrive più quale credeva di essere che quale era realmente, ma che tuttavia compose un’opera molto interessante, da cui traspare chiara la crisi dell’Illuminismo e il primo annuncio della nuova epoca del romanticismo. … Continue reading

Una sbirciata alla struttura di Ragazzi di vita di Pier Paolo Pasolini

Una sbirciata alla struttura di Ragazzi di vita di Francesco Sasso Ragazzi di vita piombò nel 1955 sulla società italiana come un macigno e infranse lo stagno placido della letteratura. Divenne un caso letterario-giudiziario. Fece scandalo. Pasolini fu denunciato per oscenità. Alcuni critici deviarono dai binari della letteratura, e planarono su territori extraletterari; altri rifiutarono la novità che gli era … Continue reading

Tra cielo e carne. P.P.Pasolini: dalla raccolta di “Poesie a Casarsa” a “L’usignolo della chiesa cattolica”

Tra cielo e carne P.P.Pasolini: dalla raccolta di “Poesie a Casarsa” a “L’usignolo della chiesa cattolica” di Francesco Sasso Pier Paolo Pasolini esordì nella cultura italiana, scrivendo versi nel dialetto friulano di Casarsa, il paese originario della madre, dove visse la sua infanzia, a contatto con la natura e il mondo contadino. La raccolta, Poesie a Casarsa, pubblicata nel 1942 … Continue reading

Groppi d’amore nella scuraglia live (2005)

Groppi d’amore nella scuraglia live. Racconto-reportage del 2005 di Francesco Sasso — <<Senti, un consiglio. Meglio aspettare qualche anno in più ed esordire con qualcosa di veramente forte>>, mi dice Tiziano Scarpa. Egli è una persona cordiale. Pe lu rundenello chista superficia nucenta iè nu baratro de catastrufa << E’ facile trovarmi in rete…>> <<No, ma non ti preocc…>>, gli … Continue reading

Il senso di morte e d’amore ne “L’incanto delle macerie” di Rossano Astremo.

Il senso di morte e d’amore ne L’incanto delle macerie di Rossano Astremo. di Francesco Sasso L’incanto delle macerie, questo volumetto di poco più di settanta pagine, edito da Libreria Icaro Editore, si configura, a mio parere, come un poema narrativo/esistenziale dall’andatura magmatica. Ora, eviterò di esprimermi attraverso gli strumenti della critica, ma cercherò, altresì, di trasmettere il mio sentimento … Continue reading

Guido Cavalcanti (‘200) …eran solo in cercare se trovar si potesse che Iddio non fosse

Adoro le liriche di Guido Cavalcanti (1260 circa- 1300), indubbiamente il miglior poeta del gruppo Il dolce stil novo, fu famoso presso i contemporanei per quella canzone Donna me prega che costituisce un vero trattato sull’amore, visto nelle sue cause, virtù, potenza, effetti e così via, e che a noi, oggi, suona astrusa e arida. Noi ammiriamo invece il Cavalcanti … Continue reading

Pablo Neruda

Pablo Neruda Il cileno Pablo Neruda (1904-73) è la voce più alta delle lettere ispano-americane, una figura dominante, un poeta di cosmica potenza. Agile assimilatore e sicuro interprete di tutte le moderne correnti europee (per es. Eliot), Neruda se ne libera dopo averle padroneggiate dando sempre più ampio respiro alla sua profonda, irruente vena. Autore di una quarantina di raccolte … Continue reading