STORIA CONTEMPORANEA n.52: Stefano Lanuzza, “Maledetto Céline. Un manuale del caos”

Negli anni tra il 1896 e il 1901 (rispettivamente nel 1896, 1897, 1899 e 1901), Anatole France scrisse quattro brevi volumi narrativi (ma dal taglio saggistico e spesso erudito) che intitolò alla fine Storia contemporanea. In essi, attraverso delle scene di vita privata e pubblica del suo tempo, ricostruì in maniera straordinariamente efficace le vicende politiche, culturali, sociali, religiose e … Continue reading

IL PIEDE E L’ORMA (n.1). Rivista diretta da Alfonso Cardamone.

di Francesco Sasso Le riviste letterarie dovrebbero proporsi come centri di militanza, congiungendo nomi operanti su piani ideologici diversi e capaci quindi di accogliere il nuovo, in cerca delle varie modulazioni artistiche o di un’immagine reale del mondo e dell’uomo. Non sempre è così. D’altronde non è qui il luogo per un’analisi critica delle riviste contemporanee (accademiche o no). E’ … Continue reading

Uno sguardo sulla poesia a Sud e l’”Antigruppo” (4/4): L’Antigruppo siciliano. Saggio di Antonino Contiliano

[Wilfredo Lam, La giungla (1943)] di Antonino Contiliano ______________________________ L’Antigruppo siciliano* In Sicilia e nel Meridione d’Italia, il progetto era quello che si articolava entro il tessuto e i testi della poesia civile che coniugavano contemporaneamente i motivi delle radici, dell’amore e della pace nel mondo, dell’emigrazione-immigrazione, della nostalgia, della contestazione all’establishment e di tutti gli altri temi che la … Continue reading

Uno sguardo sulla poesia a Sud e l’”Antigruppo” (3/4): Nord poesia, le scelte dei poeti. Saggio di Antonino Contiliano

[Yves Tanguy, Gli invisibili (1951)] di Antonino Contiliano ______________________________ Nord poesia, le scelte dei poeti* A nord, invece, le cose seguivano altre indicazioni. Nel nuovo panorama della controversa e preoccupante realtà che si andava profilando e determinando con i nuovi assetti di società del consumo e del consenso amministrati, antiliberale e antidemocratica, i poeti, specie quelli del Gruppo 63, reagivano … Continue reading

Friedrich Wilhelm Nietzsche, “Idilli di Messina” e “Ditirambi di Dionisio”

di Francesco Sasso Prima ancora che poeta, Nietzche è filosofo, sebbene abbia usato la poesia in molti suoi saggi come strumento secondario per far intendere il suo pensiero in tutte le sue più sottili implicazioni. Così come nelle due raccolte poetiche, Idilli di Messina e Ditirambi di Dionisio, è possibile osservare le tracce visibili della sua riflessione filosofica. Non è … Continue reading

Uno sguardo sulla poesia a Sud e l’”Antigruppo” (2/4): Punti di contatto e riferimenti. Saggio di Antonino Contiliano

[Fernand Léger, Les constructeurs (1950)] di Antonino Contiliano ______________________________ Punti di contatto e riferimenti* La situazionalità insulare dei poeti siciliani contemporanei, tuttavia, non ha significato mai isolamento, sebbene le nuove categorie della poesia siciliana – ” l’isolitudine e la sicilitudine “(16) – convivessero con il vecchio mito idillico del buon tempo andato e della civiltà contadina, ripiegata tra angoscia e … Continue reading

Visioni grottesche dell’inferno in terra. Ivano Ferrari, “Macello”

di Francesco Sasso Un vigoroso talento, Ivano Ferrari, che ritrae con vivo orrore e sanguinose tinte la morte all’interno di un macello.  Il poeta ha lavorato a lungo in un macello, scrivendo decide e decine di poesie come scialuppe di salvataggio fra la merda, il sangue, le frattaglie e le ossa degli animali uccisi. Niente addobbi viola le croci coperte … Continue reading