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Orizzonte degli eventi

a cura di Francesco Sasso

Mese: Febbraio 2019

LIRICA & SOCIETÀ / POESIA & POLITICA

LIRICA & SOCIETÀ / POESIA & POLITICA

Rivista di poesia, arti e scritture “L’Ulisse” con il sostegno di Fondazione Per la Critica Sociale

Incontro a cura di Paolo Giovannetti e Italo Testa

Sabato 2 marzo 2019   ore 10.00/18.30

Interventi di:

Rino Genovese, Guido Mazzoni, Biagio Cepollaro, Rita Filomeni, Laura Neri, Umberto Fiori,
Maria Borio, Paolo Zublena, Stefano Salvi, Franco Buffoni, Maria Grazia Calandrone,
Giovanna Frene, Gianluca Picconi, Gherardo Bortolotti, Vincenzo Bagnoli, Antonio Loreto

Conclusioni e discussione finale con

Stefano Ghidinelli, Paolo Giovannetti e Italo Testa

Casa della Cultura
Via Borgogna, 3
20122 Milano

Musei gratis 20 giorni l’anno

Un totale di 20 giorni gratis l’anno nei musei, con la “settimana dei musei” dal 5 al 10 marzo a ingresso libero per tutti nei musei statali a cui si aggiungono 8 giornate ticket free scelte dai direttori dei musei autonomi e dai poli regionali e altre 6 gratuite in concomitanza con le prime domeniche del mese, da ottobre a marzo.

Qui il sito: http://iovadoalmuseo.beniculturali.it/

La vicenda delle spoglie di Dante

di Siro A. Chimenz 

[…] Le ossa, poi, non ebbero sorte migliore del sacello: una vicenda romanzesca, non del tutto chiara. Più volte (1396, 1428, 1476) Firenze le aveva richieste a Ravenna; invano. E quando finalmente, essendo Ravenna tornata sotto il governo pontificio, i Fiorentini ottennero dal papa loro concittadino, Leone X, nel 1519, il consenso alla traslazione di esse (e nella supplica al papa, Michelangelo, oltre a sottoscriversi, si offerse “al divin poeta fare sepoltura sua chondecente e in locho onorevole” in Firenze), i messi inviati a rilevarle trovarono il sepolcro vuoto.

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TFA sostegno 2019

Il Miur ha pubblicato il decreto con cui dà avvio ai corsi di specializzazione per il sostegno per l’a.a. 2018/19. A disposizione 14.224 posti distribuiti tra gli Atenei che attiveranno il percorso.
Il decreto

I test preliminari saranno improntati sulle conoscenze di base della legislazione scolastica generale e nello specifico nelle parti relative l’inclusione scolastica degli studenti diversamente abili. Probabilmente si testerà le conoscenze sui DSA e sui BES, sulla gestione del gruppo classe, sulla didattica differenziata eccetera. I docenti di sostegno che già operano nelle scuole italiane e autori del sito docentidisostegno.it hanno messo a disposizione di tutti il materiale da studiare, gli interessati possono connettersi e scaricare gratuitamente sia alcune simulazioni di prove, che gli aspetti legislativi che regolamentano l’inclusione scolastica di BES e DSA.

Cosa studiare per i test preliminari, la prova scritta e orale

Queste, secondo quando previsto nel DM del 30 settembre 2011, le tematiche su cui verteranno la prova preselettiva e la prova scritta:

  • Competenze socio-psico-pedagogiche diversificate per grado di scuola:
  1. infanzia
  2. primaria
  3. secondaria di primo grado
  4. secondaria di secondo grado;
  • Competenze su intelligenza emotiva, riferite ai seguenti aspetti: riconoscimento e comprensione di emozioni, stati d’animo e sentimenti nell’alunno; aiuto all’alunno per un’espressione e regolazione adeguata dei principali stati affettivi; capacità di autoanalisi delle proprie dimensioni emotive nella relazione educativa e didattica;
  • Competenze su creatività e su pensiero divergente, riferite cioè al saper generare strategie innovative ed originali tanto in ambito verbale linguistico e logico matematico quanto attraverso i linguaggi visivo, motorio e non verbale;
  • Competenze organizzative in riferimento all’organizzazione scolastica e agli aspetti giuridici concernenti l’autonomia scolastica: il Piano dell’Offerta Formativa, l’autonomia didattica, l’autonomia organizzativa, l’autonomia di ricerca e di sperimentazione e sviluppo, le reti di scuole; le modalità di autoanalisi e le proposte di auto-miglioramento di Istituto; la documentazione; gli Organi collegiali: compiti e ruolo del Consiglio di Istituto, del Collegio Docenti e del Consiglio di Classe o Team docenti, del Consiglio di Interclasse; forme di collaborazione interistituzionale, di attivazione delle risorse del territorio, di informazione e coinvolgimento delle famiglie. Compito e ruolo delle famiglie.

La prova orale verte sui contenuti delle prove scritte e su questioni motivazionali.


Scarica alcuni esempi di test preselettivo

Altri esempi di test

Scuola Secondaria di I grado


AGGIORNAMENTO (28/02/2019):

In data 26 febbraio la Conferenza dei Rettori (CRUI) ha richiesto lo slittamento delle prove al fine di consentire agli atenei una più efficace organizzazione.

Le prove si svolgeranno il 15 aprile (di mattina per la Scuola dell’infanzia e di pomeriggio per la Scuola primaria). Il 16 aprile (di mattina per la Scuola Secondaria di I grado e di pomeriggio per la Scuola secondaria di II grado).

 

Massimo Onofri, “Fughe e rincorse. Ancora sul Novecento”

Massimo ONOFRI, Fughe e rincorse. Ancora sul Novecento, Roma, INSCHIBBOLETH Edizioni («Assaggi», 1), 2018, 248 pp.

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di Luciano Curreri (Université de Liège)

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Di quale Novecento parla il nuovo libro di Massimo Onofri che inaugura un’elegante collana d’Inschibbolet Edizioni diretta da Giorgio Ficara e Raffaele Manica? Non di quello in poesia, nonostante quest’ultima (sempre ‘a tirare gli ultimi’) sia spesso e da più parti evocata come la vera eccellenza del suddetto secolo.

Se escludiamo la resa spettacolare di teatro e cinema, che pure fa significativo capolino, o quella dell’arte, che emerge nell’Appendice dedicata a Guttuso scrittore e pittore (pp. 221-245), resta, in termini non necessariamente oppositivi, la prosa; quella prosa che a livello di luoghi comuni storiografici si porta dietro, minimo minimo, il ritardo del romanzo e la sua conseguente e costitutiva debolezza (come se, per dire, un uomo, facciamo un narratore, non potesse dare il meglio di sé a cinquant’anni, per un difetto congenito); e per non parlare del risalto dato alla prosa d’arte, alla tradizione dell’elzeviro, a quel saggiare che ne veniva in parte fuori e che poteva essere a un tempo studio e svago, magari intuito tra una lettura vera e propria e una camminata, un andamento (finanche un ritmo) narrativo.

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SPECIALE GUIDO MORSELLI n.18: Bibliografia a cura di di Valentina Fortichiari in “Dizionario Biografico degli Italiani” – Volume 77 (2012)

Fonti e Bibl.: Le carte di Morselli, donate dagli eredi, sono conservate presso il Fondo Manoscritti dell’Università di Pavia; i libri della raccolta morselliana sono consultabili presso la Biblioteca civica di Varese (Il Fondo Morselli, Catalogo, San Vittore Olona 1984). G. Vigorelli, G. M., in Il Settimanale, 26 aprile 1975; G. Manganelli, in Il Mondo, 5 giugno 1975; D. Porzio, Il grande rifiutato, in Epoca, 26 luglio 1975; A. Porta, Il rifiuto di M., in Il Giorno, 6 settembre 1975; V. Spinazzola, Lo scatto della fantasia, in l’Unità, 8 ottobre 1975; N. Aspesi, in la Repubblica, 11 febbraio 1976; O. Ripa, Apriamo il caso M.: chi era, perché si è ucciso, in Gente (3 puntate) , 9-16-23 aprile 1976; N. Sapegno, in Il Giorno, 31 marzo 1977; D. Isella – G.Pampaloni – G. Pontiggia, convegno a Cortina d’Ampezzo su G. M. scrittore postumo, 24 agosto 1978 (e G. Pontiggia, in Corriere della sera, 26 agosto 1978); V. Coletti, G. M., in Otto-Novecento, II (1978), pp. 89-115; V. Fortichiari, La gloria a prezzo del suicidio, in Uomini e Libri, marzo 1980;

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il Vocabolario dantesco

Un nuovo strumento di studio (e di lettura): il Vocabolario dantesco

di Luigi Matt*

In vista del settimo centenario della morte di Dante (2021), l’Accademia della Crusca e l’Opera del Vocabolario Italiano hanno progettato un Vocabolario dantesco, diretto da Paola Manni e Lino Leonardi. Recentemente sono state pubblicate, oltre all’Introduzione, le prime voci, in numero sufficiente (circa 200) per poter farsi un’idea precisa dei principali aspetti teorici e pratici di questa nuova impresa lessicografica. Il Vocabolario dantesco prende vita in un momento in cui – a fronte della mancanza di un dizionario storico “totale” all’altezza dei tempi, lacuna che non pare destinata ad essere colmata nel prossimo futuro – si registra nel campo della lessicografia italiana un notevole fermento.

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BIBLIOGRAFIA: Massimo Bontempelli

BIBLIOGRAFIA: Massimo Bontempelli

Opere. Critica, saggistica, divagazioni autobiografiche: Meditazioni intorno alla guerra d’Italia e d’Europa, Milano 1917; La donna del Nadir, Roma 1924; Il neosofista e altri scritti (1920-22), Milano 1928; Stato di grazia. Interpretazioni, Roma 1931; Novecentismo letterario, Firenze 1931; Pirandello,Leopardi,D’Annunzio, Milano 1938 (poi in Sette discorsi, ibid. 1942); L’avventura novecentista, Firenze 1938; Arturo Martini, Milano 1939; Verga,L’Aretino,Scarlatti,Verdi, ibid. 1941 (poi in Sette discorsi, cit.); Introduzione all’Apocalisse, Roma 1942; Gian Francesco Malipiero, Milano 1942; Dignità dell’uomo (1943-46), ibid. 1946; Appassionata incompetenza, Venezia 1950; Passione incompiuta, Milano 1958; Introduzioni e discorsi, ibid. 1964. Poesie: Egloghe, Torino 1904; Verseggiando, Palermo 1905; Odi siciliane, ibid. 1906; Odi, Modena 1910; Il purosangue – L’ubriaco, Milano 1919 (ediz. separata de Ilpurosangue, ibid. 1943). Teatro: Costanza, Torino 1905; La piccola, Milano 1916; Siepe a nord-ovest, Roma 1923; Primo spettacolo (La guardia alla luna, Siepe a nordovest), Milano 1927; La famiglia del fabbro,ibid. 1932; Teatro (La guardia alla luna [1916], Siepe a nordovest [1919], Nostra Dea [1925], Minnie la Candida [1927], Valoria ovvero la famiglia del fabbro [1932], Bassano padre geloso [1933], La fame [1934], Nembo [1935]), Roma 1936 (2 voll., Milano 1947); Cenerentola, Roma 1942; Venezia salvata, Venezia 1947 (col titolo Venezia salva, Milano 1949); Innocenza di Camilla, in Sipario, ag-sett. 1949. Narrativa: Socrate moderno, Torino 1908; Amori, ibid. 1910; Sette savi, Firenze 1912; Dallo Stelvio al mare, ibid. 1915; La vita intensa, ibid. 1920; La vita operosa, ibid. 1921; Viaggi e scoperte, ibid. 1922; La scacchiera davanti allo specchio, ibid. 1922; Eva ultima, Roma 1923; La donna dei miei sogni e altre storie d’oggi, Milano 1925; L’Eden della tartaruga, Roma 1926; Donna nel sole e altri idilli, Milano 1928; Il figlio di due madri, Roma 1929; Vita e morte di Adria e dei suoi figli, Milano 1930 (col titolo Vita e morte di Adria, ibid. 1958); Mia vita,morte e miracoli, Roma 1931; “522. Storia di una giornata, Milano 1932; Primi racconti (1905-1914), ibid. 1934; Galleria degli schiavi, ibid. 1934; Noi,gli Aria, Roma 1934; Pezzi di mondo, Milano 1935; Gente nel tempo, ibid. 1937; Giro del sole [Viaggio d’Europa,La via di Colombo,Le ali dell’ippogrifo], ibid. 1941; Notti, Roma 1945; L’acqua, ibid. 1945; Ottuagenaria, ibid. 1946 (quest’ultimi tre racconti, poi ne L’amante fedele, Milano 1953). Tra le opere scelte, si ricordano Racconti e romanzi, a cura di P. Masino, con introduzione di C. Bo, 2 voll., Milano 1961.

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Adriano Tilgher

Adriano Tilgher nacque a Resina (Napoli) – l’odierna Ercolano – l’otto gennaio 1887. Il padre era di origine tedesca e lavorava a Capodimonte come vetraio; la madre era invece valdostana.

Dopo la prima formazione culturale al liceo Vico di Napoli si laureò in giurisprudenza nel 1909 con una tesi di filosofia del diritto. Si dedicò quindi al giornalismo tenendosi sempre in disparte rispetto al mondo accademico e rifuggendo dall’insegnamento ufficiale.

Già molto giovane, grazie a un primo avvicinamento a Benedetto Croce, si cimentò nella traduzione di La Dottrina della Scienza di Fichte. Ma le differenze di vedute tra Tilgher e Croce emergono quasi subito e il rapporto si deteriora rapidamente. Nello stesso anno (1910) si trasferisce a Torino dove aveva vinto un concorso come bibliotecario.

Tilgher concepiva l’arte come Amor vitae, creazione indipendente dall’oggetto, e la sua concezione è già delineata in Arte, conoscenza, realtà del 1911.

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BIBLIOGRAFIA: Introduzione alla letteratura italiana

Per un primo avviamento agli studi di area italianistica: L’italianistica. Introduzione allo studio della letteratura e della lingua italiana , a c. di G. Bárberi Squarotti e al., Torino, UTET, 1992; Guida allo studio della letteratura italiana , a c. di E. Pasquini, Bologna, Il Mulino, 1997; G. Zaccaria C. Benussi, Per studiare la letteratura italiana , Milano, Bruno Mondadori, 2002; G. Baroni M. Puppo, Manuale critico-bibliografico per lo studio della letteratura italiana , Torino, SEI, 2002; M. Pozzi E. Mattioda, Introduzione alla letteratura italiana. Istituzioni, periodizzazioni, strumenti , Torino, UTET, 2002; Manuale di italianistica , a c. di V. Roda, Bologna, Bononia University Press, 2005; G. Ferroni, Prima lezione di letteratura italiana , Roma-Bari, Laterza, 2009.

Alessandro Verri, Rinunzia avanti notaio al Vocabolario della Crusca

Alessandro Verri nella celebre Rinunzia avanti notaio al Vocabolario della Crusca (1764)

Cum sit che gli autori del «Caffè» siano estremamente portati a preferire le idee alle parole, ed essendo inimicissimi d’ogni laccio ingiusto che imporre si voglia all’onesta libertà de’ loro pensieri e della ragion loro, perciò sono venuti in parere di fare nelle forme solenne rinunzia alla pretesa purezza della toscana favella, e ciò per le seguenti ragioni.

1. Perché se Petrarca, se Dante, se Bocaccio, se Casa e gli altri testi di lingua hanno avuta la facoltà d’inventar parole nuove e buone, così pretendiamo che tale libertà convenga ancora a noi; conciossiaché abbiamo due braccia, due gambe, un corpo ed una testa fra due spalle com’ eglino l’ebbero,

[…] quid autem?
Caecilio, Plautoque dabit Romanus, ademptum
Virgilio, Varioque? ego cur adquirere pauca,
Si possum invideor? quum lingua Catonis et Enni
Sermonem patrium ditaverit ac nova rerum
Nomina protulerit.
Horat., De art. poet.

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Sentire

Gli uomini prima sentono senz’avvertire, dappoi avvertiscono con animo perturbato e commosso, finalmente riflettono con mente pura. (Giambattista Vico)

Accademia dell’Arcadia

il 15 ottobre 1690 nasce l’Accademia dell’Arcadia a San Pietro in Montorio sul Gianicolo (luogo sacro per la memoria della poesia, perché accanto alla tomba del Tasso). Vi parteciparono poeti e intellettuali come Vincenzo da Filicaia, Alessandro Guidi, Francesco Redi, Giovan Battista Zappi, Benedetto Menzini, e soprattutto Giovan Mario Crescimbeni (Macerata 1663-Roma 1728), che ne fu il primo segretario. Quest’ultimo scrisse L’istoria della volgar poesia (1698), La bellezza della volgar poesia (1700) e i Comentari intorno alla storia della volgar poesia (1702).

Dominique Bouhours

Nel 1687 esce un testo di Dominique Bouhours, “De la manière de bien penser dans les ouvrages desprit” (come ben procedere nelle opere dello spirito), polemico contro un’Italia poco moderna, caratterizzata dalla poca verità e dalla troppa retorica… pare scritto oggi.

Ferrante Pallavicino, “Il corriero svaligiato”

Ferrante Pallavicino (Piacenza 1616-Avignone 1644), vissuto in un contesto libertino, insofferente delle norme, è scrittore di una serie di romanzi e libri scandalosi: La pudicizia schernita , Il principe ermafrodito , Le due Agrippine e la Retorica delle puttane. Ma Pallavicino è ricordato soprattutto per Il corriero svaligiato, in cui racconta il furto di 49 lettere a un corriere e dalle quali l’autore ricostruisce una serie di microstorie.

Qui il pdf su LIberliber: https://www.liberliber.it/online/autori/autori-p/ferrante-pallavicino/il-corriero-svaligiato/

 

 

Breve nota su tre elegie di Hölderlin dal “Quaderno in folio di Homburg”

Breve nota su tre elegie di Hölderlin dal “Quaderno in folio di Homburg”

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di Domenico Carosso
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L’Almanacco delle Muse per l’anno 1808 è il progetto poetico che Hölderlin elabora al suo ritorno a Nürtingen da Ratisbona, quando inaugurando una fase di profonda rielaborazione di alcune elegie, come Ritorno in patria, Stoccarda e Pane e vino che induce e anzi costringe lo studioso che se ne occupi a rivedere le proprie considerazioni. Che sono di due tipi. Hellingrath e Beißner, all’opera durante la prima guerra mondiale, di cui peraltro fu poi vittima, il primo, e il secondo attivo negli anni dal 1943 al 1947, trascurano, con buone ragioni i testi monchi, scarni, sempre visti e rivisti dall’autore, in fin dei conti e in buona parte illeggibili, e lo stesso fa il compilatore della StA, (Stuttgarter Ausgabe, edizione di Stoccarda) che considera valide solo le pagine compiute e “leggibili”.

Lo studioso considera in due distinte sezioni gli inni e le elegie che sono di forma compiuta, mentre trascura i cosiddetti “abbozzi innici” che hanno posto in altra sezione, e tutto il resto come frammenti e notizie non altrimenti integrabili nel corpo autentico del testo finale.

Uno dei più recenti commentatori, Michael Knaupp, ha da parte sua deciso di pubblicare e commentare solo le pagine sicuramente hölderliniane, tralasciando quelle ambigue, troppo corrette o i passi scritti e riscritti.

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Silenzio

SILENZIO

La mente è come un lago, sul quale i pensieri si muovono su e giù come onde. Solo quando il lago è calmo può riflettere perfettamente la realtà.

Swami Kriyananda, Come un raggio di luce

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