IL TERZO SGUARDO n.4: Infanzia e memoria di un Premio riuscito. “Premio Letterario Chianti 1987-2007. Venti anni di libri e autori”, a cura di Claudio Molinelli

Il primo sguardo da gettare sul mondo è quello della poesia che coglie i particolari per definire il tutto o individua il tutto per comprenderne i particolari; il secondo sguardo è quello della scrittura in prosa (romanzi, saggi, racconti o diari non importa poi troppo purché avvolgano di parole la vita e la spieghino con […]

STORIA CONTEMPORANEA n.43: La scrittura e il suo doppio etico. “Leggere la cenere. Saggi su letteratura e censura”, a cura di Roberto Francavilla

Negli anni tra il 1896 e il 1901 (rispettivamente nel 1896, 1897, 1899 e 1901), Anatole France scrisse quattro brevi volumi narrativi (ma dal taglio saggistico e spesso erudito) che intitolò alla fine Storia contemporanea. In essi, attraverso delle scene di vita privata e pubblica del suo tempo, ricostruì in maniera straordinariamente efficace le vicende […]

SEGNALAZIONE: “Il nome della rosa” trent’anni dopo. Una rivisitazione ‘a tesi’ del Medioevo. Saggio di Francesco Bausi

Il successo travolgente e planetario del Nome della Rosa, nei trent’anni che ci separano dalla sua apparizione, è stato anche un successo accademico. La bibliografia accumulatasi in tutto il mondo sul romanzo è ormai imponente, e ne ha indagato tutti gli aspetti: i rapporti con l’estetica post-moderna, le fonti e i modelli, le implicazioni teoriche […]

QUEL CHE RESTA DEL VERSO n.42: L’usignolo resta senza voce. Gennaro Oriolo, “Mute parole e ingannevoli delizie”

Il titolo di questa rassegna deriva direttamente da quello di un grande romanzo (Quel che resta del giorno) di uno scrittore giapponese che vive in Inghilterra, Kazuo Ishiguro. Come si legge in questo poderoso testo narrativo, quel che conta è potere e volere tornare ad apprezzare quel che resta di qualcosa che è ormai passato. […]

Hervé Guibert, “Le regole della pietà”: quando l’Aids diventa poesia

di Giovanni Inzerillo   Le protocole compassionel, ultimo romanzo di Guibert, apparso in Francia nel 1991 per le edizioni Gallimard venne pubblicato in Italia nel 1995 per i tipi della Marsilio con il titolo Le regole della pietà. Autore assai discusso in Francia ancora oggi, specie a seguito della pubblicazione di La pudeur ou l’impudeur, […]

Una rosa rossa per Edoardo Sanguineti

[Cacacazzo, opera di Enrico Baj] ___________________________ di Giuseppe Panella   Non è ancora il tempo delle sintesi nette e definitive, forse neppure di analisi troppo dettagliate riguardo la natura dell’impresa poetica e culturale di Edoardo Sanguineti. Questa mia attuale vuole essere soltanto una breve riflessione a caldo, sull’onda di una morte improvvisa e forse evitabile […]

SPECIALE GUIDO MORSELLI n.5: “Lettere ritrovate”, a cura di Linda Terziroli

di Francesco Sasso Scrittore anomalo, sentimentale e razionale allo stesso tempo, Guido Morselli è anche filosofo, sceneggiatore, teologo, autore teatrale, dietologo, ambientalista. Ha svolto ogni attività culturale all’insegna del dilettantismo, intesa, questa, come condizione intellettuale disinteressata, all’insegna del piacere della ricerca e della viva curiosità. Per tali motivi, dopo una lunga frequentazione critica, mi accorgo […]

QUEL CHE RESTA DEL VERSO n.41: Buon giorno si spera. Giuseppe Iuliano, “Rosso a sera (versi contro-versi)”

Il titolo di questa rassegna deriva direttamente da quello di un grande romanzo (Quel che resta del giorno) di uno scrittore giapponese che vive in Inghilterra, Kazuo Ishiguro. Come si legge in questo poderoso testo narrativo, quel che conta è potere e volere tornare ad apprezzare quel che resta di qualcosa che è ormai passato. […]

STORIA CONTEMPORANEA n.42: Uno zibaldone per narrare la propria storia. Bruno Pischedda, “Com’è grande la città”

Negli anni tra il 1896 e il 1901 (rispettivamente nel 1896, 1897, 1899 e 1901), Anatole France scrisse quattro brevi volumi narrativi (ma dal taglio saggistico e spesso erudito) che intitolò alla fine Storia contemporanea. In essi, attraverso delle scene di vita privata e pubblica del suo tempo, ricostruì in maniera straordinariamente efficace le vicende […]

Per una nozione dinamica di genere. Paolo Bagni, “Genere”

di Francesco Sasso Ogni opera letteraria si pone sempre in un determinato rapporto con le opere del passato, con la tradizione. L’esigenza di individuare tali rapporti, e di ordinare le opere letterarie per generi secondo caratteri simili, è un aspetto fondamentale dello studio della letteratura. Naturalmente, l’attenzione degli studiosi si è spostato dall’adesione al modello […]

QUEL CHE RESTA DEL VERSO n.40: Dallo sguardo alla parola del poeta. Stefano Ridolfi, “Cacciatore di sguardi”

Il titolo di questa rassegna deriva direttamente da quello di un grande romanzo (Quel che resta del giorno) di uno scrittore giapponese che vive in Inghilterra, Kazuo Ishiguro. Come si legge in questo poderoso testo narrativo, quel che conta è potere e volere tornare ad apprezzare quel che resta di qualcosa che è ormai passato. […]

DUE TEMPI DELLA POESIA DI ANTONIO SPAGNUOLO: “CANDIDA” E “DIETRO IL RESTAURO”. Saggio di Giuseppe Panella

  di Giuseppe Panella   “Non si può dubitare che la qualità visibile nell’aspetto dei morti che più atterrisce chi guardi, è il  pallore marmoreo che vi si posa: come se davvero quel pallore fosse altrettanto il segno della costernazione nell’altro mondo, quanto della trepidazione mortale in questo. E da quel pallore dei morti noi […]

La passione del “noi” tra il XX° e il XIX°

  di Antonino Contiliano ______________________________ Alain Badiou, Il secolo, Feltrinelli, Milano, 2006. Giacomo Marramao, La passione del presente, Bollati Boringhieri, Torino, 2008. I due libri – Il secolo di Alain Badiou e La passione del presente di Giacomo Marramao – sono stati pubblicati in Italia a distanza di due anni l’uno dall’altro. I due lavori […]

STORIA CONTEMPORANEA n.41: Conversa acabada. Michela Murgia, “Accabadora”

Negli anni tra il 1896 e il 1901 (rispettivamente nel 1896, 1897, 1899 e 1901), Anatole France scrisse quattro brevi volumi narrativi (ma dal taglio saggistico e spesso erudito) che intitolò alla fine Storia contemporanea. In essi, attraverso delle scene di vita privata e pubblica del suo tempo, ricostruì in maniera straordinariamente efficace le vicende […]

Ero(s)diade le “prossime utopie” di Nino Contiliano

di Franca Alaimo* Antonino Contiliano, Ero(s)diade / La binaria dell’asiento, Quaderni di “Collettivo R / Atahualpa”, Firenze 2010, pp. 86. Contiliano appartiene a quella schiera di scrittori che, passando ad occhi aperti sul corpo melmoso e sanguinante del reale, non smette di nutrire prossime utopie: non è forse contenuta nello stesso titolo del suo poemetto […]