Jack Kerouac. Il violentatore della prosa, biografia letteraria pubblicata dalla Libreria Icaro Editore sull’autore del libro cult On the road, scritta da Rossano Astremo, cultore e studioso del movimento beat. Scrittura sperimentale, totale, rivoluzionaria, “Jack Kerouac ha violentato a tal punto la nostra immacolata prosa, che essa non potrà più rifarsi una verginità”. Queste parole sono di Henry Miller, padre indiscusso di quella generazione che negli anni Cinquanta ha determinato la messa in discussione del militarismo, del denaro, dell’ideologia del successo, di tutti quei temi centrali della ribellione giovanile del secondo Novecento. La Beat Generation di Jack Kerouac, Allen Ginsberg, Neal Cassady, William Burroughs, però, non è stata solamente uno dei miti più affascinati dell’America contemporanea. Il saggio di Rossano Astremo, infatti, ricostruisce le tappe più importanti dell’esperienza scritturale di Jack Kerouac, capostipite del movimento beat, attraverso l’analisi non solo della sua vita, ma soprattutto della sua poetica, con un occhio di riguardo per “I sotterranei”, romanzo scritto in soli tre giorni che più d’ogni altro esemplifica il modo di scrivere dell’autore americano. “Kerouac parte da un abbozzo, da un’idea centrale, per poi lasciarsi andare, per poi scrivere sino allo sfinimento, seguendo le leggi dell’orgasmo, senza coscienza, tirando fuori quello che abbiamo di più nascosto, di più intimo e carnale, che una scrittura cosciente e razionale non potrebbe creare, ma solo censurare, obliare, cancellare”. Un viaggio, quindi, che passa attraverso la sua vita, la sua poetica, la sua scrittura, nell’intento di illustrare l’originalità e la tipicità dell’esperienza letteraria del Proust d’America.

[Rossano Astremo, Jack Kerouac. il violentatore della prosa, Libreria Icaro editore, pagine 100, €10 ]

f.s.