Codex Assemanius (o «Evangeliarium Assemani» o «Codex Vaticanus 3. Slavicus glagoliticus») è un evangeliario canonico scritto in antico slavo ecclesiastico (glagolitico rotondo) composto da 158 fogli di pergamena miniati, databile tra la fine del X e gli inizi dell’XI secolo, creato in Macedonia durante il Primo impero bulgaro, conservato nella Biblioteca Apostolica Vaticana a cui pervenne grazie a due membri della famiglia di eruditi di origine libanese Assemani.

Struttura
Il codice è composto da 158 fogli di pergamena.

  • La prima parte (fogli 1-112) contiene una selezione di brani del Vangelo da leggersi nella messa nel corso l’anno liturgico. La seconda parte (fogli 112-153) è un menologio in cui sono riportate tutte le feste dell’anno liturgico secondo la loro cadenza, mese per mese. I mesi da settembre ad aprile sono chiamati ancora con il nome in antico slavo (royen, listogon, groyden, stoyden, prosinec, sěčen, soyx, brězen), mentre i mesi da maggio ad agosto hanno i nomi in lingua latina. Fra i santi ricordati vi sono Demetrio, Teodosio, Clemente, Naum e altri santi, soprattutto macedoni. La terza parte (fogli 153-158) è costituita da una serie di testi più brevi con le indicazioni liturgiche.

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